Recensione Huawei P30
Recensione Huawei P30

L’uscita di nuovi device porta spesso a dare maggiori attenzioni alle cosiddette versioni Pro o Plus, quelle che godono dei migliori equipaggiamenti hardware ed estetici. Come vedremo in questa recensione Huawei P30, invece, questo fratello minore, rilasciato insieme all’Huawei P30 Pro, non teme la concorrenza e si propone come una valida alternativa a tutti i migliori top di gamma oggi in circolazione, Galaxy S10 compreso.

Ciò che scopriremo all’interno della recensione Huawei P30 è di trovarci davanti ad uno smartphone eccezionale, venduto ad un prezzo di lancio non da top di gamma, destinato ad abbassarsi ulteriormente a distanza di poche settimane dalla presentazione. Questo significa che con molto meno di mille euro, come vedremo, si ha la possibilità di mettersi in tasca un device affidabile le cui “carenze” non ne inficiano la qualità e le prestazioni. Ma vediamo di andare con ordine senza anticipare troppo le cose.

Confezione

Senza troppe sorprese all’interno della confezione dell’Huawei P30 troviamo: lo smartphone, il caricabatterie SuperCharge da 22.5W, un paio di auricolari con connettore da 3.5mm e il classico strumento per aprire l’alloggiamento della scheda SIM. Niente di eccezionale, ma c’è quasi tutto quello che serve per iniziare ad utilizzare lo smartphone in totale sicurezza e tranquillità.

Design e costruzione

Recensione Huawei P30: Design
Recensione Huawei P30: Design

Il design è uno dei primi punti di forza da considerare nella nostra recensione Huawei P30. Ci troviamo infatti davanti ad uno smartphone estremamente ergonomico e dalle dimensioni compatte. La scocca dello smartphone è completamente in vetro con delle linee curve ed estremamente morbide, che rendono il design di questo device estremamente elegante. La superficie posteriore, in base al tipo di colore scelto, regala una particolare resa cromatica. I colori disponibili sono Black, Aurora (verde e azzurro), White Breathing Crystal e Amber Sunrise (rosso).

Sul lato destro sono posti i tasti di accensione e controllo del volume, mentre su quello sinistro c’è l’alloggiamento per la scheda SIM. Il sensore sensore per il riconoscimento delle impronte digitali è posto sotto il display, quindi invisibile dal punto di vista del design. Ciò che invece risulta ingombrante è il modulo della tripla fotocamera posteriore che sporge rispetto alla scocca, risultando instabile quando si tiene lo smartphone su una superficie piana. Le cornici sono estremamente ridotte e visivamente gradevole. Peccato per la certificazione di impermeabilità che non va oltre l’IP53, rendendo di fatto non impermeabile lo smartphone.

Hardware

Recensione Huawei P30: Hardware
Recensione Huawei P30: Hardware

Il comparto hardware del Huawei P30 prevede la presenza di un processore Huawei HiSilicon Kirin 980 octa-core da 2GHz a 64bit con 6GB di RAM e 128GB di memoria interna, non espandibili con le microSD ma solamente con le schede di memoria NM Card, che utilizzano uno standard proprietario. È presente anche un processore NPU (Neural Processsing Unit) destinato all’Intelligenza Artificiale e alle funzioni di machine learning. Questo livello hardware, oltre a prestazioni assolutamente convincenti, ha il vantaggio di lavorare per un notevole risparmio sui consumi energetici. In termini di sicurezza e sblocco del device è presente anche una funzione di riconoscimento facciale che funziona sufficientemente bene, ma è da preferirvi il sensore per le impronte digitali.

L’Huawei P30 assicura anche una connettività completa, caratterizzata dal WiFi 802.11 a/b/g/n/ac dal Bluetooth 5.0, l’LTE, il sensore NFC e il GPS A-GPS/GLONASS/BeiDou.

Per quel che riguarda l’aspetto tecnico dell’Huawei P30 è da segnalare anche la presenza della tecnologia Dolby Atmos che regala un’ottima qualità della riproduzione audio, personalizzabile anche in tre diversi profili.

Display

Recensione Huawei P30: Display
Recensione Huawei P30: Display

Una delle novità più interessanti della recensione Huawei P30 è la qualità del display di questo smartphone. Troviamo un pannello OLED da 6.1” con risoluzione FullHD+ da 1080x2340px e 398ppi, con un rapporto in 19:5:9. Dal punto di vista della resa visiva lo schermo funziona alla grande, con un’ottima luminosità anche quando ci si trova all’aria aperta. È possibile scegliere tra due modalità: Intensa e Normale che esaltano diversi aspetti cromatici potendo modificare e personalizzare la temperatura del colore. Nella parte superiore troviamo il notch a goccia che non risulta particolarmente invasivo. All’interno delle impostazioni dello smartphone è inoltre possibile scegliere di “nascondere” il notch creando una sorta di barra nera che riduce leggermente la superficie dello schermo.

Il sensore per il riconoscimento delle impronte digitali, come detto, è nascosto sotto lo schermo e il logo che identifica dove posizionare il dito per lo sblocco del terminale si attiva ogni volta che si sposta lo smartphone o si sfiora il display. Il funzionamento non è dei più veloci ma è sicuramente affidabile, preciso e convincente, anche perché riconosce l’impronta anche con diverse inclinazioni del dito.

È possibile inoltre attivare, disattivare o impostare l’attivazione di una funzione che mostra sempre sul display l’orario, la data, l’autonomia della batteria e le notifiche ricevute. Questa funzione permette di avere un controllo visivo dell’attività dello smartphone senza doverlo sbloccare o premere alcun tipo di tasto.

Software

Recensione Huawei P30: Software
Recensione Huawei P30: Software

Il lavoro svolto da Android 9 in combinazione con l’hardware dell’Huawei P30, rende questo smartphone sempre fluido, veloce e affidabile. L’interfaccia è la EMUI 9.1 che permette una grande personalizzazione, sia dal punto di vista cromatico e dei temi che delle applicazioni. Da segnalare la presenza di numerose gesture che permettono la navigazione all’interno dello smartphone. In realtà, nelle impostazioni dell’Huawei P30, è possibile scegliere e selezionare quale modalità di navigazione utilizzare. Si parte dalla classica navigazione con i tre tasti (Home, Indietro e Attività recenti) posti sulla barra di navigazione nella parte inferiore dello schermo, alle Gesture attivabili tramite i vari swipe effettuabili sullo schermo. C’è anche una terza opzione denominata Menu veloce che mostra sullo schermo un tasto circolare (da posizionare dove si vuole sul display) e che in base alla pressione o alla direzione in cui viene spostato permette di eseguire le diverse funzioni.

Fotocamera

Recensione Huawei P30: Fotocamera
Recensione Huawei P30: Fotocamera

Il comparto fotografico è uno dei fiori all’occhiello di una recensione Huawei P30. Per quel che riguarda la fotocamera principale troviamo un triplo sensore da 40MP (f/1.8), un grandangolare da 16MP (f/2.2) e un teleobiettivo da 8MP (f/2.4) con stabilizzazione ottica. L’aspetto interessante di questa fotocamera è che grazie alla differenza focale del teleobiettivo è possibile ottenere un zoom ottico da 3X, che arriva a 5X in modalità ibrida e, in digitale, anche a 30X. Il lavoro dello zoom è qualcosa di incredibile ed esaltante, anche considerando come la perdita di dettagli delle foto è, fino al 5X, impercettibile. Tale risultato è disponibile sia nelle foto in modalità diurna che in quelle in notturna, rendendo di fatto questo smartphone un vero e proprio capolavoro della tecnica. Complessivamente i tre sensori fotografici lavorano in maniera egregia assicurando scatti di assoluto livello e un’ampia possibilità di configurazione, capace di rendere estremamente divertente l’utilizzo della fotocamera sull’Huawei P30.

Per quel che riguarda le riprese video il P30 non teme rivali, sia “interni” che “esterni”, potendo registrare video in 4K a 30fps con una stabilizzazione elettronica di ottimo livello. È presente anche una modalità super slow-motion a 960fps con una risoluzione video di 720p.

Sul lato frontale dello smartphone troviamo una fotocamera da 32MP che permette di scattare selfie di ottimo livello, anche grazie all’eccellente lavoro software, soprattutto della modalità Ritratto che permette di esaltare i soggetti in primo piano.

Batteria

Recensione Huawei P30: Batteria
Recensione Huawei P30: Batteria

Sul nostro Huawei P30 la batteria è da 3650mAh e supporta la ricarica wireless e, come abbiamo visto anche per i nuovi Samsung Galaxy S10, la possibilità di condividere la carica con altri dispositivi, sfruttando la tecnologia QI. Con un utilizzo quotidiano regolare e non intensivo si arriva tranquillamente a fine giornata, mentre l’autonomia cala utilizzando il GPS o altre funzioni in maniera continuativa. È supportato il sistema di ricarica veloce che permette di ricaricare lo smartphone in tempi brevi.

Prezzo

Come anticipato all’inizio di questa recensione Huawei P30, il costo è nettamente al di sotto dei tradizionali top di gamma e questo è sicuramente un valore aggiunto da considerare.

Conclusione

Recensione Huawei P30: Conclusione
Recensione Huawei P30: Conclusione

La nostra conclusione è che l’Huawei P30 è uno smartphone di altissimo livello che merita un posto di tutto rispetto nell’olimpo (attuale) degli smartphone di alto livello. Tra i punti di forza dobbiamo ricordare la qualità costruttiva, l’ergonomia, le prestazioni assolutamente convincenti così come la fotocamera posteriore pazzesca (soprattutto in termini di zoom). L’assenza dell’impermeabilità e l’impossibilità di espandere la memoria interna con le tradizionali microSD sono sbavature che possono essere tranquillamente sopportate a fronte di un device che assicura prestazioni eccezionali e assolutamente convincenti.

Galleria fotografica

GIUDIZIO FINALE
Confezione
6,5
Design e costruzione
8,5
Hardware
9
Display
9
Software
8,5
Fotocamera
9,5
Batteria
8
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