Mantenere la sicurezza e proteggere l’anonimato su Internet è tanto importante quanto difficile.

Al giorno d’oggi, gli sviluppatori sanno bene come per gli utenti questa sia una priorità. Tra i software più nell’occhio del ciclone ci sono i browser: la maggior parte di pericoli infatti, passa proprio da questo tipo di software.

Ma qual è il browser più sicuro al giorno d’oggi? Come spesso accade, la risposta non può essere univoca. I concorrenti d’altronde sono nomi tutt’altro che di secondo piano: Microsoft Edge, Google Chrome, Mozilla’s Firefox, Apple Safari e Opera sono generalmente delle ottime app, ognuna con i propri punti forti e naturalmente anche i corrispondenti punti deboli.

Il browser più sicuro? Una sfida intrigante!

Naturalmente va sempre tenuto presente un principio: molto dipende dal modo in cui ti approcci al browser. Per esempio, un buon modo per potersi proteggere è navigare in anonimato. Evitare di cliccare su qualunque banner rechi la scritta “Gratis” è un altro modo per evitare virus o malware.

Oltre questi consigli, quasi banali per un internauta con un minimo di esperienza, la vera differenza la fa il software utilizzato durante la navigazione.

Diamo una rapida occhiata ai più famosi e diffusi software disponibili.

Microsoft Edge

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Microsoft ha progettato Edge per essere più sicuro del vecchio Internet Explorer, rimuovendo alcune funzionalità e aggiungendone altre. Il browser non offre supporto per VBScript, JScript, VML, Browser Helper Objects, Barre degli strumenti o controlli ActiveX. Microsoft sostiene che rimuovere il supporto per queste funzionalità riduce significativamente le possibile debolezze del browser, rendendolo più sicuro di quanto lo fosse IE.

In Windows 10, Microsoft ha poi aggiunto al software la tecnologia Windows Hello, che è un sistema per autenticare sia l’utente che il sito Web a cui si sta accedendo.

Altra feature interessante per quanto riguarda la sicurezza è Windows SmartScreen che aiuta a difendersi dai tentativi di phishing eseguendo complessi controlli di reputazione sui siti Web, bloccando quelli che vengono considerati a rischio.

Nonostante gli sforzi di Microsoft sul fronte della sicurezza, il browser Edge è risultato essere il browser meno sicuro tra quelli più diffusi in rete: pur essendo costantemente aggiornato ed essendo piuttosto comodo (essendo già presente di default in Windows 10).

Google Chrome

Come reimpostare la homepage di Google Chrome

Secondo alcuni test portati avanti da hacker “buoni” Google Chrome è stato riconosciuto come il browser più resistente agli attacchi dei numerosi malintenzionati che frequentano il web.

Google utilizza due blacklist con Chrome: una per il phishing e un’altra viene impiegata per individuare malware e simili, avvisando gli utenti quando tentano di visitare un sito Web potenzialmente dannoso. Il browser offre anche la protezione per la scansione di download.

Il browser offre una funzione di navigazione privata (detta in incognito), che impedisce al browser di memorizzare in modo permanente le informazioni sulla cronologia degli utenti o i cookie da qualsiasi sito Web visitato.

Va notato che la modalità di navigazione in incognito non impedisce a terze parti, come un hacker o persino il proprio fornitore di servizi Internet, di controllare quali azioni compie online un utente. Solo una connessione crittografata, come quella fornita da una rete privata virtuale (VPN), può proteggere in maniera totale questo tipo di informazioni.

Chrome è sviluppato e gestito dalla ricerca online e dalla società pubblicitaria Google e, in quanto tale, Google è noto per tenere traccia delle attività online e della cronologia delle ricerche degli utenti del proprio browser al fine di offrire annunci mirati durante una sessione di navigazione web… questo è forse l’unico neo che può spingere un utente a cercare un’alternativa.

Mozilla Firefox

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Meno efficiente sul piano della sicurezza rispetto a Chrome ma comunque piuttosto valido, Mozilla Firefox limita agli script dei siti Web potenzialmente pericolosi e utilizza SSL / TLS per proteggere le comunicazioni dei server Web tramite il protocollo HTTPS. Il browser è compatibile con il famoso componente aggiuntivo HTTPS Everywhere per applicare HTTPS, anche quando viene digitato un normale indirizzo HTTP.

Firefox Quantum è stato recentemente rilasciato, il che fornisce una serie di miglioramenti in termini di sicurezza e velocità e che utilizza meno memoria rispetto a prima. Il browser offre una funzione di navigazione privata, che blocca i tracker online durante la navigazione e non tiene traccia della cronologia di navigazione dell’utente mentre è abilitata.

A differenza di Google, dietro Firefox Mozilla vi è un’organizzazione no-profit e non utilizza la cronologia di navigazione e di ricerca di un utente per pubblicare annunci. Nonostante alcune lacune rispetto a Chrome, Firefox cerca sempre e comunque tramite i suoi sviluppatori di migliorarsi e di mantenersi competitivo con i suoi agguerriti “colleghi”.

Safari

Il browser Apple rispecchia le priorità del colosso di Cupertino, concentrando parecchie risorse per tutelare la privacy dei propri utenti (come sottolineato dalle numerose funzioni e impostazioni legate all’ambito della sicurezza).

L’attuale versione di Safari offre Intelligent Tracking Prevention una funzione progettata per identificare gli inserzionisti che tengono traccia delle tue attività online. Il browser tende ad avvisare gli utenti se tentano di visitare siti web sospetti.

Una funzione di navigazione privata impedisce a Safari di ricordare la cronologia di ricerca di un utente, quali siti web sono stati visitati o altri tipi di informazioni. Inoltre, una scheda sandbox offre protezione dai codici dannosi e malware impedendo l’apertura automatica di altre schede.

Opera

Opera è un browser mainstream di cui ultimamente si parla piuttosto poco, nonostante sia un software piuttosto valido.

Forse la funzione di sicurezza più utile introdotta nelle ultime versioni di Opera è la sua funzionalità VPN (Virtual Private Network) integrata e gratuita. Questa feature protegge la sessione di navigazione di un utente crittografando la connessione Internet del browser, proteggendo la riservatezza delle proprie attività.

Va notato che la protezione VPN non è completa come quella offerta dai servizi a pagamento: essa offre solamente protezione solo nell’ambito nel browser stesso. Email e altre app rimangono scoperte.

La protezione da frodi e malware di Opera offre la possibilità di avvisare gli utenti di pagine web sospette (si tratta di una funzionalità attivata di default nel browser).

Il software include anche un blocco annunci incorporato che, stando a quanto affermato dagli sviluppatori, rende le pagine aperte con opera fino al 90% più velocemente rispetto alla concorrenza.

Chi vince la sfida?

Ancor prima di trarre delle conclusioni dai browser più comuni, citiamo altre alternative di nicchia che andrebbero anch’esse analizzate:

  • Epic Privacy Browser – un software appositamente ideato per la sicurezza in rete. Piuttosto limitato per quanto riguarda estensioni e feature se raffrontato ai browser già citati
  • Security – altro browser di nicchia ideato per tutelare da tracker e altre minacce alla privacy
  • TOR – si tratta di una soluzione molto efficace per chi ha particolarmente a cuore

Tornando sui browser considerati mainstream, appare piuttosto chiaro che Chrome sia forse la scelta generalmente più azzeccata. Firefox rimane un grande concorrente, se non altro per il fatto che Chrome, essendo una azienda, cercherà sempre e comunque di poter sfruttare le informazioni ottenute con il proprio browser…

Safari resta un discorso a parte a causa della limitazione dovuta al solo utilizzo su iOS e macOS, pur rimanendo sotto il punto di vista della sicurezza un browser che sa decisamente farsi valere.