Avete pensato di creare una vostra applicazione per tentare di distribuirla, ma non sapete bene cosa dovete fare per renderla visibile?

Play Store - Pubblicare AppSe volete fare in modo che la vostra applicazione goda della maggior visibilità possibile e quindi che sia reperibile e scaricabile da milioni di utenti non dovrete fare altro che creare un’applicazione e poi pubblicarla all’interno del Google Play Store.

Facile no? Alcuni di voi sicuramente hanno già utilizzato il Play Store di Google per promuovere un’applicazione, ma sicuramente molti altri non sono cosi esperti e quindi abbiamo pensato di darvi qualche dritta per entrare in questo mondo nel modo meno traumatico possibile.

Innanzi tutto si deve partire dal Google Play Developer Console. E’ un cruscotto di Google dedicato agli sviluppatori, che permette di gestire le proprie applicazioni presenti all’interno del Play Store.

Google chiede una quota di iscrizione di $ 25,00 che deve essere pagata prima del caricamento della prima applicazione.

Secondo Google, questo importo dovrebbe servire a scoraggiare lo SPAM e quindi non è assolutamente intenzionata a togliere questo pagamento in futuro, tant’è che dichiara espressamente che se la cosa non è gradita, non ci sono problemi, si può sempre passare ad Apple o Microsoft che, rispettivamente chiedono $ 99,00 all’anno e $ 12,00 – $ 99,00 all’anno a seconda della tipologia di account.

Play Store - pubblicare appIl secondo punto fondamentale per poter pubblicare la propria applicazione è fare parte di uno dei paesi supportati per la distribuzione. Paesi come Italia, Stati Uniti, Gran Bretagna, ecc sono ovviamente sulla lista di paesi approvati per la distribuzione, ma paesi come la Nuova Zelanda o Singapore non lo sono e quindi non potreste pubblicare contenuti di nessun genere.

Attualmente inoltre, alcuni paesi entrati “recentemente” nell’Unione Europea non sono ancora supportati, come ad esempio Romania, Slovacchia e Slovenia.

Dopo aver firmato e pagato la quota di iscrizione richiesta è necessario compilare i dati relativi al proprio account tra i quali anche il nome da “developer” (il nome che verrà visualizzato sul Play Store).

Una volta terminato questo passaggio, potrebbe essere necessario pazientare qualche giorno. Secondo Google, potrebbero volerci fino a 48 ore per verificare i dati e completare quindi la registrazione.

Mentre si aspetta sarebbe opportuno dare un’occhiata al Google Play Apps Policy Center e all’Android Developer Help Center, cosi da evitare di pubblicare dei contenuti che violino i termini e le condizioni del Google Play Store.

Tutte le applicazioni che violino questi termini infatti verranno sospese dal Play Store e se le violazioni si ripeteranno, Google si riserva il diritto di chiudere l’account sviluppatore (una sorta di ban).

Ovviamente se le cose vengono fatte con i giusti propositi, questo passaggio potrebbe sembrare superfluo, ma non si sa mai.

Play Store - pubblicare app 2Prima di poter pubblicare la vostra applicazione sul Play Store, è opportuno che rispondiate ad alcune domande. Una tra queste è il livello di maturità della vostra applicazione.

Google identifica 4 livelli di maturità: Everyone, Low Maturity, Medium Maturity e High Maturity. Ovviamente è presente una piccola guida che vi aiuterà a scegliere il livello giusto per la vostra app.

In pratica, se la vostra applicazione, ha contenuti che si riferiscono a Alcol, Tabacco, Droghe, Gioco d’Azzardo o Violenza sarà di livello “High Maturity”, mentre applicazioni che contengono violenza, ma tra cartoni animati avranno presumibilmente livello “Low Maturity”.

E’ inoltre necessario guardare anche la dimensione della propria applicazione.

Google Play Store consente di pubblicare un singolo APK se le dimensioni dell’applicazione non superano i 50 Mb.

Tutte le applicazioni che superano questa soglia, avranno bisogno di Android’s APK Expansion Files API. Con questo strumento è possibile costruire la propria applicazione in modo tale che sia mantenuto un ulteriore spazio di 4 GB sui server di Google.

La presentazione sul Play Store è probabilmente uno degli elementi più importanti per promuovere la propria applicazione.

Una presentazione povera e scarna, si tradurrà molto probabilmente, in scarse vendite e commenti negativi. Il proprio profilo dovrà essere coinvolgente, accattivante, disponibile e gentile. Per aiutare gli sviluppatori, Google mette a disposizione una varietà grafica promozionale con video e screenshot che possono aiutare l’utente nella propria presentazione e che saranno visibili sulla pagina dell’applicazione.

Dal momento che questa parte è da considerarsi fondamentale per il successo della propria applicazione, Google consiglia di lavorarci molto approfonditamente, quasi come se fosse una professione.

Le prime immagini che sono richieste sono gli screenshot dell’applicazione che si sta andando a pubblicare.

E’ necessario fornire almeno un paio di immagini dal telefono, anche se il numero ideale di immagini da caricare è 8 (il massimo consentito da Google).

Se riuscite, sarebbe opportuno caricare degli screenshot della vostra applicazione in esecuzione anche su tablet da 7 pollici e da 10 pollici, cosi da dimostrare una completezza maggiore e quindi invogliare un maggior numero di utenti.

Insieme agli screenshot è necessario caricare anche un’icona ad alta risoluzione (Hi-res) 512 x 512, un grafico Feature (1024 x 500) e un grafico Promo (180 x 120).

Gli ultimi due grafici sono contrassegnati come optional, ma si dovrebbe considerare come obbligatoria. Senza un’immagine caratteristica della vostra applicazione, infatti, non sarete presenti in tutto il Play Store e quindi non raggiungerete tutti gli utenti che vorreste.

Play Store - pubblicare app 3Il testo contenuto nell’immagine (il nome dell’app e nient’altro) dovrà essere in grassetto, vivace, divertente e seducente. Si consiglia di usare colori che spiccano su sfondi semplici e di dare importanza al proprio brand (se presente).

Alla fine di tutto questo percorso resta ancora una cosa da fare: fissare il prezzo di vendita della propria applicazione e in quali paesi volete che la vostra app venga distribuita.

Se l’applicazione è gratuita allora dovrete lasciare l’importo vuoto, tuttavia è necessario che sappiate che, una volta che avrete pubblicato la vostra applicazione come “gratuita”, non potrete più modificare questa decisione e quindi rimarrà cosi per sempre.

Per le applicazioni a pagamento, invece, è necessario fissare il prezzo e inserirlo nell’apposito campo. Si può impostare il prezzo solo in USD e poi lasciare che Google faccia tutti i calcoli per le conversioni locali, oppure si può fissare il prezzo per ogni località e questo permette anche di variare i prezzi a seconda del paese di distribuzione.

Una volta che siete soddisfatti del vostro profilo potete procedere con il caricamento del vostro file APK e cliccare sul pulsante “Pubblica”.

Ci vogliono un paio d’ore prima che l’applicazione sia visibile nel Google Play Store. Il processo di pubblicazione è automatico e non è troppo lungo, quindi la vostra app sarà scaricabile in breve tempo.

Speriamo, con questa piccola guida, di aver aiutato qualcuno di voi che si sta cimentando nel mondo delle applicazioni per il nostro amato robottino verde e, chi lo sa, magari tra di voi c’è il nuovo “developer” del futuro!

Qualcuno di voi ha mai pubblicato la propria applicazione o sta pensando di farlo?

Diteci la vostra nei commenti qui sotto!

 

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