primesense

E’ una notizia che si rimbalza da quest’estate ma solo da pochi giorni è stata confermata dei rispettivi interessati: PrimeSense è stata acquistata da Apple. Ma chi è PrimeSense? Cosa implica questa mossa di Apple?

PrimeSense

Facciamo un passo per volta. PrimeSense (qui il sito ufficiale) è una società israeliana che sta concentrando le sue ricerche e il suo business nello sviluppo di sensori 3D e di realtà aumentata. Tanto per citare un esempio noto, PrimeSense è la società che ha inventato e sviluppato il Kinect di Xbox. Ora che Microsoft ha acquisito le conoscienze per svilupparsi il Kinect da se, ha abbandonato la partnership con PrimeSense che ha deciso di dedicarsi sempre di più alla realtà aumentata e ai sensori 3D per dispositivi mobili. Giusto per fare un esempio vi alleghiamo qui sotto un video che immaginiamo vi farà sbavare!

Notevole direi!

PrimeSense sta orientando le proprie ricerche su diversi settori, quali il mercato dei mobile devices, dei televisori, dei maxi schermi, del retail, ma anche della progettazione strizzando l’occhio ai consumatori creando uno scanner tridimensionale che è aquistabile alla cifra di 500$ online. Provare per credere.

Apple

Ma cosa c’entra in tutto questo Apple, soprattutto considerando il fatto che i prodotti PrimeSense sono solo compatibili con PC o supportano nel mobile solo processori Snapdragon? Considerando che Apple non è mai ferma nella sua ricerca di innovazione (anche se poi non è detto che la metta in pratica da subito sui suoi device) ed evidenziando l’acquisizione di altre numerose start-up collegate allo sviluppo hardware di nuovi sensori e modi di vedere il mercato del mobile, sono in molti a pensare che Apple voglia portare sui suoi iDevice l’esperienza delle 3D gesture e della realtà aumentata, portando a creare dei gap considerevoli con i competitors. Ma non solo, molti analisti parlano di un interesse di Apple nel mercato dei televisori, eliminando Apple TV e pensando più propriamente ad una iTV, ossia un televisore intelligente che funzionerebbe come un tablet comandato dai gesti dello spettatore. Integrando così l’esperienza di PrimeSense avuta con lo sviluppo di Kinect con il know-how di Apple nello sviluppo di dispositivi come iPhone e iPad portando potenzialmente gli iDevice in formato televisore domestico. Le visioni futuristiche legate a quest’acquisizione sono molte e svariate, come sostengono molti Apple maniaci del web. C’è chi ipotizza, per esempio, che la costante ricerca di PrimeSense nella riduzione delle dimensioni dei sensori e nella loro maggiore precisione, possa portare ad un inserimento nei prossimi iPhone o nei prossimi iPad (ed anche nei futuri iWatches) di funzionalità che portano l’utilizzo del mobile divices sempre più distante dall’uso di tasti e di contatto, con una gestione che si allontanerà anche dall’esperienza del touch andando verso un mondo fatto di dialogo con il proprio iDevice, dove Siri sarà orecchie e bocca mentre i dispositivi PrimeSense fungernno da occhi.

Sono sicuramente delle visioni futuristiche, e molte sono dei voli pindarici, ma non è da escludere che questa acquisizione porti grandi risultati, oltre che economici, anche nello sviluppo di orizzonti nuovi per il rapporto tra macchina e uomo.

Certo è da dire che le due società non si sono minimamente sbottonate sui dettagli dell’acquisizione e sui progetti per il futuro, come era prevedibile che fosse. Apple si è limitata a dire tramite comunicato stampa che è nella mentalità di Apple acquisire piccole società promettenti. PrimeSense da parte sua ha solo confermato la partnership senza voler aggiungere altro.

Sta di fatto che Apple pur non dimostrando grande innovazione nelle recenti evoluzioni dei suoi iDevices a livello strategico si sta muovendo sempre più verso l’acquisizione di nuove conoscenze per portare la società ad un livello successivo nella corsa al futuro. Basti pensare che nel solo 2013 ha acquisito 16 società (di cui PrimeSense è solo l’ultima). Solo per citarne alcune:

WiFiSLAM – Marzo 2013

Locationary – Luglio 2013 

Hopstop – Luglio 2013

Passif Semiconductor – Agosto 2013

Embark – Agosto 2013 

Matcha.tv – Agosto 2013

AlgoTrim – Agosto 2013 

Cue – Ottobre 2013 

Con la media di più di una società acquisita al mese Apple si sta muovendo verso l’ottimizzazione dei suoi prodotti dando un occhio al futuro, per tornare a vedere quello che ancora molti non vedono.

Sarà questa la strategia giusta per rilanciare Apple verso l’innovazione? Un futuro come lo abbiamo visto in Minority Report è sempre più vicino?

Solo il tempo ci darà le risposte!

Intanto voi che ne pensate?

Enjoy!