Il “social network” musicale ha avuto pochi utenti e molta freddezza dei musicisti, il 30 settembre ha chiuso.

Nel 2010 fu proprio Steve Jobs a presentare Ping! dicendo che sarebbe stato una sorta di incontro tra Twitter, Facebook e iTunes, in funzione della musica. Ma l’integrazione con Facebook, è svanita perché le condizioni finanziarie erano troppo pesanti, per cui Ping! non è stato adeguatamente pubblicizzato, condiviso e integrato. E anche Tim Cook aveva fatto capire che il social network musicale praticamente era stato un fallimento, che non era qualcosa “per cui si voleva sprecare energia”. Il 30 settembre sono spariti tutti i riferimento a Ping nell’ultima versione di iTunes.

Tim Cook lo ha chiuso definitivamente comunicando agli utenti che non sarebbero più state accettate le varie richieste, utenti che comunque erano pochini. Difatti appena lanciato da Steve Jobs nel 2010 ebbe immediatamente un sacco di adesioni che però via via scemarono fino a ridursi a numeri molto limitati. Eppure l’idea di mettere in comunicazione con Ping! gli amanti della musica, di un genere musicale e anche i seguaci di un artista, integrato con iTunes, non sembrava una cattiva idea. Chiusa la parentesi di Ping! si attende entro ottobre la nuova Major Release di iTunes, che porterà molte novità tra cui l’ integrazione con iCloud. L’app inoltre visualizzerà gli album in una interfaccia con le liste delle canzoni che si aprono sotto la cover dell’album con un clic. Il MiniPlayer mostrerà una miniatura della cover dell’album con tutte le informazioni sulle canzoni e sui brani.

Comunque gli appassionati di musica hanno a disposizione altri social network musicali che funzionano benissimo. C’è Facebook, con video, audio e foto dei musicisti e cantanti. Anche Twitter collega l’utente con gli artisti che si desidera seguire.
Poi c’è anche Amazon che presenta recensioni di appassionati su ogni album. Infine ma non ultimo c’è YouTube, che permette di ascoltare, condividere e commentare quasi tutta la musica del mondo.