Programmazione per Mac in pilloleLa seguente guida si pone l’obbiettivo di evidenziare, mediante delle risposte ad alcune domande – tipo, i caratteri salienti della programmazione OBJECTIVE C, COCOA E XCODE.

Prima di tutto cos’è COCOA?

Si tratta di un ambiente apllicativo utilizzato sia per sistemi operativi Mac OS X che iOS (il sistema di iPhone, iPad ecc.). Esso presenta un aspetto di runtime e uno di sviluppo, quest’ultimo è una suite integrata di software orientata agli oggetti per la creazione di classi, dotate di svariate funzionalità OS X e applicazioni iOS. Le classi previste da Cocoa permettono di sviluppare qualsiasi esigenza dell’utente.

E’ possibile utilizzare vari linguaggi di programmazione nello sviluppo di software di Cocoa, ma quello principale e richiesto è l’OBJECTIVE C.

Ma in cosa consiste l’OBJECTIVE C?

E’ uno dei linguaggi di programmazione più utilizzati in ambito Apple capace di aggiungere al famoso C le caratteristiche di Small Talk, ossia quello che è stato il primo linguaggio ad oggetti. Objective C si configura come un linguaggio semplice, ma dinamico al tempo stesso, capace di posticipare a runtime la maggior parte delle azioni svolte sugli oggetti contenuti in esso.

Anche XCODE è un ambiente di sviluppo integrato per sviluppare software Mac OS X e iOs. Esso è in grado di lavorare con C, C++ e Objective C, supportando anche i framework COCOA e CARBON.