Sulla proposta del Governo si è riferito del parere negativo di una delle più grosse ed importanti associazioni che tutelano gli operatori del gioco e gli operatori dei casino online migliori, la Sapar che più o meno velatamente, ha asserito che l’elaborato dell’Esecutivo sta prendendo in giro tutto il settore ludico ed anche i giocatori.



Riforma del gioco: altri pareri possibilisti

riforma-gioco-dazzardoDiversa invece è la sensazione e l’opinione della Acmi che in linea generale “spinge solo a fare in fretta, cercando di fare meno danni possibili”. Ma anche aggiungendo che lo Stato toglierà apparecchiature che già di fatto si stanno auto-eliminando in conseguenza della crisi che staziona da tanti anni sul nostro Paese, e non solo, e che condiziona tutta l’economia, non unicamente quella del gioco d’azzardo.

Oltre alla crisi, poi, l’assenza assoluta dello Stato, e la mancanza di risposte da parte della politica, hanno contribuito a bloccare il mercato sia da un punto di vista produttivo che distributivo ed è proprio per questi motivi che bisogna fare in fretta per capire dove si andrà a finire e che tipo di futuro potranno avere le aziende che di gioco ancora trattano e che nel gioco ancora credono.

La parte sopratutto produttiva del settore ha bisogno di conoscere il proprio futuro e che tipo di apparecchiature sarà possibile mantenere sul mercato, cosa si richiede dalle industrie ed anche dove si potrà operare per poter decidere se investire in questo business oppure dimenticarsene ed operare “in altri lidi”, senza distanziometri di alcun tipo.
Al momento, bisogna attenersi ed esaminare queste proposte che, molto probabilmente, saranno anche mutabili. Quello che in aggiunta sottolinea Acmi è che il gruppo svolgerà come sempre in molto più che professionale il proprio compito per quanto riguarda le apparecchiature future e sarà all’avanguardia per la progettazione e la realizzazione delle nuove macchine.

“Ci piace” anche riferire i dubbi di Obiettivo 2016, da sempre schierato contro il gioco d’azzardo.

Lo stesso ritiene che qualsiasi proposta potrebbe essere “condivisibile” solo che suscita parecchia perplessità la classificazione delle sale in A e B. Da una parte si entra solo con il riconoscimento dei clienti e dall’altra invece no. In pratica però chi non può entrare nella sala A andrà nella sala B: quindi, cosa si risolve con le categorie? Obiettivo 2016 riferisce sulle voci che circolano circa il ritorno ad un possibile contingentamento regionale: situazione già percorsa e che è stata abolita dalla Corte di Giustizia europea.

Quindi riproporre una “vecchia operazione”, anche nell’ambito dei siti migliori di casino online, sarebbe veramente assurdo e poi sarebbe un’attività discriminatoria e soggetta a revoca. E poi Obiettivo 2016 commenta le caratteristiche delle nuove Awp da remoto, interventi tecnologici a tutela del giocatore e di prevenzione per il contrasto al gioco problematico. Questo controllo delle nuove apparecchiature dovrebbe essere utilizzato per non dare la possibilità di accettare i giocatori al di fuori degli orari consentiti ed anche per le slot dovrebbe servire a questo: se invece serve solo per un “controllo” non serve a nulla. Dovrebbe essere un vantaggio per i grandi concessionari ed un’idea di distruzione per i piccoli imprenditori e dei noleggiatori che sono in realtà quelli che conoscono veramente il prodotto ed i clienti.