Se siete tra i pochi fortunati ad essere in possesso di un fantastico OnePlus One, oggi, attraverso questa nostra guida, vi illustreremo come ottenere i fatidici permessi di root in modo semplice, efficace e sicuro al cento per cento.

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Come ho accennato in precedenza, la guida è molto semplice, adatta anche agli utenti meno esperti in questo settore. Vi invito a prestare la massima attenzione a qualsiasi passaggio presente in questa guida. Siete pronti? Iniziamo subito!

OnePlus One: Come ottenere i Permessi di Root

Requisiti:

  1. Per prima cosa, avremo bisogno dei Driver ADB. Attraverso questi Driver universali, saremo in grado di lanciare molteplici comandi al nostro device.
  2. Inoltre, avremo bisogno anche di Minimal ADB and Fastboot. Una volta scaricato il file, bisogna eseguirlo e completare la procedura per installare il programma. Tramite questo software saremo in grado di comunicare con il nostro device.
  3. Scaricare la TWRP Recovery. (Scaricate l’ultima versione della Custom Recovery).
  4. Per concludere, bisognerà scaricare il File di Root da flashare dalla Custom Recovery.

Backup:

La procedura che dovremmo eseguire per sbloccare il bootloader del nostro OnePlus One, cancellerà ogni nostro file presente nel device. Noi, vi consigliamo di eseguire un semplicissimo backup per non perdere nulla.

Procedura:

Per questioni di comodità, divideremo la procedura in tre step:

  1. Sblocco del Bootloader,
  2. Flashare la Custom Recovery,
  3. Ottenere i Permessi di Root.

1. Sblocco del Bootloader:

  1. Installare i driver ADB e il software Minimal ADB and Fastboot scaricati in precedenza.
  2. Riavviare il nostro device in modalità fastboot. Da telefono spento, tenere premuto contemporaneamente i tasti Volume Su più tasto accensione/spegnimento.
  3. Collegare il device al computer mediante cavo USB ed lanciare il software Minimal ADB and Fastboot.
  4. Per controllare che sia tutto pronto, bisognerà digitare il comando “fastboot device” e premere invio (ovviamente senza le virgolette). Se compare un codice alfanumerico potremo proseguire, altrimenti bisognerà installare nuovamente i driver scaricati in precedenza.
  5. Per sbloccare il Bootloader bisognerà digitare il comando “fastboot oem unlock” e premere invio. Al termine del processo, digitare il comando “fastboot reboot” e premete invio per riavviare il device.

2. Flashare la Custom Recovery:

  1. Recatevi in Impostazioni >> Info sul dispositivo e “tappare” per ben sette volte su Numero build. Con questa procedura abiliteremo le famose Opzioni sviluppatore. Ora, recatevi nelle Impostazioni >> Opzioni sviluppatore e attivare l’opzione Debug USB e disattivare l’opzione Update Recovery.
  2. Riavviare il device in modalità fastboot.
  3. Scaricare la TWRP Recovery e rinominare il file “openrecovery-twrp-x.x.x.x-bacon.img” in “recovery.img“. Attenzione: se leggete il nome del file originale senza “.img”, non aggiungete “.img”.
  4. Spostate il file appena rinominato nel seguente percorso “C:\Program Files\Minimal ADB and Fastboot“.
  5. Collegare il device al computer mediante cavo USB. Digitare il seguente comando “fastboot flash recovery recovery.img” e premere invio.
  6. Terminato il processo, digitare il comando “fastboot reboot” e premete invio per riavviare il device.

3. Permessi di Root:

  1. Accendere il device.
  2. Collegare il device al computer mediante cavo USB. Copiare il File di Root scaricato in precedenza sul nostro device.
  3. Riavviare il dispositivo in modalità recovery. Da telefono spento, tenere premuto contemporaneamente i tasti Volume Giù più tasto accensione/spegnimento.
  4. Tappare su “Install”, selezionare il File di Root dalla cartella in cui lo avete copiato e confermate con uno swipe.
  5. Terminato il processo, riavviate il dispositivo.

Conclusioni:

Ecco fatto! Adesso avete finalmente ottenuto i Permessi di Root. Adesso, potete “moddare” il vostro OnePlus One come meglio credete. Infine, se avete delle domande, dubbi esistenziali o qualsiasi altro problema, non esitate a contattarci.