OnePlus 6 potrebbe arrivare prima del solito ma ad oggi è davvero complicato immaginare che possa raccogliere lo stesso successo dei suoi predecessori. Il notch ha già scatenato una mezza rivolta, ora le indiscrezioni sui prezzi rendono lo scenario ancora più complicato.

oneplus 6

Non è un percorso d’avvicinamento semplice per OnePlus 6 alla sua data di presentazione. Il futuro top di gamma dell’azienda cinese è già finito nel mirino delle critiche dei “fedelissimi” OP: la decisione di piazzare un notch, in stile iPhone X, per il momento proprio non va giù, nonostante Carl Pei stia cercando di “addolcire” in tutti i modi la pillola.

OnePlus 6 dovrebbe arrivare prima del previsto, probabilmente già a fine maggio o al massimo nei primi giorni di giugno. Oggi, tra l’altro, è stato condiviso il primo video-teaser ufficiale che punta sulla parola “velocità” (in basso troverete il filmato).

Ma sono dettagli. Oggi a preoccupare i fan sono le indiscrezioni sui prezzi che potrebbero essere almeno del 10% superiori a quelli del 5T. Non una gran notizia, considerato che OnePlus ha sempre fatto del rapporto qualità-prezzo il proprio cavallo di battaglia: offrire smartphone di qualità assoluta a prezzi competitivi. Chissà se si potrà dire lo stesso di OnePlus 6.

Il futuro top di gamma dovrebbe arrivare in tre versioni. Quella base, con 64 GB di storage interno (ricordiamo che sono attesi 6 GB di RAM con Snadpragon 845) costerebbe 3.299 yuan, al cambio attuale circa 425 euro, 300 in più del predecessore. Discorso simile per la versione da 128 GB (3.799 yuan, 490 euro) e per quella top da 256 GB che a listino sarebbe segnalata a a 4.399 yuan, quasi 570 euro.

Prezzi che, ovviamente, in Europa sarebbero ulteriormente “caricati”: in altri termini OnePlus 6, almeno nella sua versione più potente, sfonderebbe in scioltezza quota 600 euro, avvicinandosi probabilmente in modo pericoloso ai 700 euro. Certo, si tratta di indiscrezioni e il grande pubblico potrebbe non essere interessato a 256 GB di storage, almeno in questa fascia di mercato. La tendenza, però, sembra chiara.