Benvenuti nella terza e ultima (fino al momento) puntata del nostro singolare documentario! Oggi andremo a parlare del “tuttologo“.

tuttologo
Di fronte a cotanta sapienza pure io mi devo arrendere

Ricordo, prima di iniziare, che  la seguente è un’opera sarcastica e come tale va considerata.

Dopo aver analizzato il bimbominkia e il fanboy in tutte le loro sfaccettature, quest’oggi descriveremo il “tuttologo“, l’ultimo stadio di questa nuova specie evolutiva.

Il tuttologo, come si evince dalla parola stessa, ha conoscenze in qualsiasi settore fin’ora conosciuto dall’uomo. Proprio per tale motivo, vista la grande esperienza richiesta, la sua età varia da 20 anni (circa) fino al suo decesso.

Essendo un’individuo onniscente si sente in dovere di ostentare tutte le sue abilità di fronte al resto della comunità: può trattarsi della ricetta delle lasagne, della teoria delle stringhe in fisica quantistica oppure il miglior colore di calzini da abbinare alla tua cravatta, lui sa tutto!

Forte di queste caratteristiche, il tuttologo si sente in dovere di passare le intere giornate a criticare e ribattere su quanto affermano gli altri individui, in quanto solo lui conosce la vera “verità”.

Ciò porta ad inevitabili scontri con altri esemplari, i quali si mostrano sempre seccati ed annoiati dai commenti del sapiente di turno. Tali battibecchi pongono sempre il tuttologo in una parziale difficoltà, ma, grazie a citazioni di wikipedia (imparate a memoria) o vecchie rimembranze, riesce sempre a porre frasi (che dicono tutto e niente), che lo riportano nella “ragione”.

Tra le miriadi di conversazioni intavolate può capitare che il “sapiente” vada ad incontrare un vero esperto del settore che lo rende, senza troppi problemi, ridicolo di fronte all’interà comunità, il che costringe il nostro esemplare ad un vero e proprio funambolismo, spesso privo di senso, per concludere il discorso con un’ipotetica “vittoria”.

Purtroppo questa nuova razza ha iniziato ad espandersi a macchia d’olio, portando sul nostro cammino veri e propri “professoroni” capaci di fare le scarpe anche al celeberrimo Pico de Paperis.

Si conclude così questo documentario. Vi invito comunque a seguire il sito per ulteriori miei articoli e chissà, magari in futuro anche per un’altra puntata della “nuova scienza”.