Nokia ha recentemente aggiornato il suo segmento di smartphone “mid-range” annunciando i nuovi dispositivi Nokia 2 (2018), Nokia 3 (2018) e Nokia 5 (2018). Ma sembra che la marca di telefoni finlandese non abbia alcuna intenzione di fermarsi. Tra i telefoni più attesi c’è senz’altro il Nokia 5.1 Plus, che è stato oggetto di diversi “leak” nelle ultime settimane.

nokia 5.1 plus

Le caratteristiche del dispositivo sono infatti trapelate in diversi rendering, senza dimenticare l’ottenimento di alcune portali certificazioni che suggeriscono un lancio imminente. Da pochissimo, Nokia 5.1 ha fatto la sua comparsa anche sul sito di certificazione cinese TENAA, come rivelato dal portale SlashLeaks. Il telefono è stato individuato con il numero di modello TA-1109: molti i dettagli emersi, a cominciare dal sistema operativo, che sarà Android Oreo 8.1. Stando a quanto riferito da qualche utente, potrebbe trattarsi anche del Nokia X5 (2018), ma è un’ipotesi poco verosimile.

Nokia 5.1 Plus sarà inoltre dotato di un pannello TFT HD + (720×1520 pixel) da 5,86 pollici con rapporto 19:9. Sembra confermata la presenza di un “notch”, come già suggerito nei rendering comparsi online nei giorni scorsi.

Il dispositivo sarà inoltre equipaggiato con un processore octa-core, con clock a 2.0 GHz, probabilmente dalla serie MediaTek P o dalla gamma Qualcomm Snapdragon 600. Il chip sarà abbinato a 3 GB / 4 GB / 6 GB di RAM e 32 GB / 64 GB di memoria interna. Per quanto riguarda il comparto foto, il portatile ha una configurazione a doppia fotocamera verticale sul retro con un sensore primario da 13 megapixel. Sulla parte anteriore, è prevista una fotocamera singola da 8 megapixel.

In termini di connettività, lo smartphone è caratterizzato da 4G VoLTE (con supporto Band 40), Bluetooth, USB e simili. La batteria prevista su questo telefono è una 3000 mAh, che garantisce una discreta autonomia. I sensori a bordo del Nokia 5.1 Plus includono accelerometro, sensore di luce ambientale, sensore di impronte digitali montato posteriormente e sensore di prossimità.

In precedenza il device aveva già ottenuto la certificazione Bluetooth.