Il Moto X è in vendita negli Stati Uniti i da soli due giorni ma il team di iFixit non ha perso tempo ed ha già completato il teardown (smontaggio) del device che rivela un design delle componenti interne davvero unico.

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I ragazzi di iFixit hanno notato fin dalla prima apertura che il design degli interni è davvero unico, trovandosi subito a notare che il pannello posteriore, non solo è agganciato normalmente al telaio dello smartphone, ma che esso è aderente alla cover posteriore.

L’antenna NFC è la prima, una volta tolta la cover posteriore, a mostrarsi assieme alla batteria da 2200 mAh. Il tutto è stato notato e valutato positivamente dall’esperto team del sito che ha applaudito all’innovazione del design e della progettazione interna apportata da Motorola che avrà sicuramente speso tempo e risorse in tale progetto.

La motherboard ospita praticamente tutti i pezzi principali del device tra cui una memoria da 16GB eMMC flash NAND prodotta da Toshiba, Hynix RAM, un Qualcomm PM8921 Power Management IC, un Qualcomm S4 Pro, un micro controllor realizzato dalla Texas Instruments, codec audio e altro ancora.

Viene da chiedersi cosa ci sia di diverso dal solito in tale smartphone e troviamo la risposta nel fatto che nessun componente del dispositivo è realizzato da Samsung, altro spunto interessante viene dalla decisione di saldare direttamente il motore di vibrazione alla scheda madre.

iFixit in conclusione ha dato un punteggio di riparabilità al Moto X di 7 punti su 10, e ha dichiarato che i contatti a pressione e che i collegamenti dei cavi rendono i componenti modulari (fotocamera, pulsanti hardware, jack delle cuffie) facilmente sostituibili, mentre per il restante dei lavori meglio lasciare il Moto X in mano ad esperti.

Vi lasciamo col link al teardown completo: link iFixit.

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