Malware, le principali minacce attualmente in atto nel nostro Paese sono Conficker, Nivdort e Cryptoload: è quanto comunica Check Point Software Technologies.

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Malware, l’Italia non ha pace. Tant’è che attualmente è il secondo paese più colpito in Europa. Lo fa sapere Check Point Software Technologies, società specializzata in sicurezza informatica, che rende noti anche i nomi più pericolosi.

Eccoli: Conficker, worm che punta ai sistemi operativi Windows; Nivdort, una famiglia di trojan che colpisce Windows; Cryptoload, un trojan-downloader che diffonde ransomware sui dispositivi infettati. A marzo, inoltre, è stata registrata l’ascesa di Rig EK, il secondo malware più utilizzato al mondo. Stesso discorso per Terror, tra le minacce più popolari del mese.

Rig diffonde exploit per Flash, Java, Silverlight e Internet Explorer, mentre l’exploit Terror è stato identificato lo scorso dicembre e conteneva otto diversi exploit operativi.

A preoccupare, ricorderete, sono anche i mobile malware, i virus informatici che si manifestano con prepotenza attraverso i nostri smartphone e tablet. Un fenomeno cresciuto fino a triplicare gli attacchi nel 2016 come ha dimostrato qualche settimana fa il rapporto di Kaspersky Lab. Lo scorso anno, 8 milioni e mezzo di software dannosi sono stati installati su dispositivi mobili. Tra i più rischiosi, i virus che sfruttano la pubblicità. E nel mirino dei criminali finiscono soprattutto i dispositivi Android.

Al primo posto ci sono dunque i Trojan pubblicitari che si intrufolano nei dispositivi mascherandosi da software legittimi e sono in grado di installare in pochi secondi altre app dannose all’insaputa dell’utente. Ancora, i ransomware moderni che sovrappongono i messaggi alle schermate impedendo l’utilizzo del dispositivo. È il caso di dire: massima attenzione.