Il primo smartphone pieghevole griffato Samsung, il Galaxy Fold, sarà disponibile sul mercato a partire dal prossimo mese di aprile. Si tratta di un passo fondamentale nella tecnologia mobile, visto che sino a poco tempo fa pensare a uno smartphone pieghevole era un qualcosa di fantascientifico.

Bisogna precisare come non si tratti del primo modello di telefono pieghevole in assoluto. Durante il CES 2019 infatti, era stato presentato FlexPai, smartphone pieghevole realizzato dagli sviluppatori cinesi di Royole. A dispetto di ciò però Galaxy Fold è il primo dispositivo di massa che sfrutta tecnologie e materiali particolari per rendersi pieghevole. Dopo la sua presentazione, quali sono le prime impressioni?

Lo smartphone pieghevole Galaxy Fold è come ce lo aspettavamo?

Con la presentazione del 20 febbraio, Samsung ci ha finalmente mostrato Galaxy Fold. Nonostante l’attenzione sia stata catturata prevalentemente dai Galaxy S10, questo modello è perlomeno altrettanto interessante. Quali sono le conclusioni che si possono trarre da questo primo sguardo a tale dispositivo?

Galaxy Fold è un device che, seppur realizzato dagli sviluppatori per risultare maneggevole come un comune smartphone, abbina a ciò anche molte peculiarità solitamente esclusiva dei tablet. Grazie alla combinazione tra il display principale (AMOLED Infinity Flex Dynamic da 7,3”) e a quello secondario (Super AMOLED da 4,6”) è possibile compiere azioni come giocare, guardare filmati o leggere libri con maggior facilità rispetto a quanto fatto sinora con smartphone comuni. La possibilità di piegare questi schermi, non è un semplice vezzo: per alcuni utenti potrebbe essere un reale vantaggio.

Un ibrido smartphone tablet, con specifiche tecniche di tutto rispetto

Galaxy Fold non è solo uno smartphone pieghevole, ma anche un dispositivo competitivo per quanto riguarda le specifiche tecniche. Con i 12 GB di RAM e la memoria da 512 GB inoltre, è possibile favorire l’impiego di app e giochi anche piuttosto dispendiosi, contribuendo l’impressione di avere tra le mani un ibrido smartphone-tablet piuttosto esaltante.

Come per un vero e proprio computer inoltre, è possibile gestire con più facilità la gestione di più app in contemporanea. Ciò grazie alla funzione Continuity che ci permetterà di passare automaticamente un’applicazione in esecuzione dal display esterno a quello interno senza interruzioni e con la possibilità di gestire entrambi contemporaneamente. Va sottolineato inoltre come anche il peso tra le due componenti è stato gestito sapientemente. Entrambe infatti sono perfettamente equilibrate. Con le sue sei telecamere inoltre, Galaxy Fold si conferma uno smartphone che, definire semplicemente come pieghevole e “bizzarro” è a dir poco riduttivo.

Galaxy Fold è un ibrido smartphone-tablet potenzialmente molto interessante

Il prodotto di Samsung dunque, non si presenta come un semplice esercizio nell’ambito delle nuove tecnologie. Il potenziale di questo prodotto è reale e concreto, con premesse che sono a dir poco interessanti, seppur il prezzo non sia alla portata di tutti (Galaxy Fold sarà acquistabile per 1980 dollari). Al di là di ciò, solo nel prossimo mese di aprile sarà possibile comprendere se e quanto questo dispositivo potrà segnare l’inizio di un’epoca.