Può un iPhone sapere se siete tristi, allegri, arrabbiati, giù di corda? Al momento no, ma in futuro potrebbe. È di questi giorni infatti la notizia dell’acquisizione da parte di Apple di Emotient, azienda che ha creato un software per riconoscere, per l’appunto, le emozioni sul viso di una persona, mentre osserva una pubblicità.

Un software che Emotient forniva alle aziende interessate, così da comprendere le reazioni delle persone di fronte ad un annuncio pubblicitario, grazie ad una videocamera che, lavorando con il software, registra i movimenti del viso e quindi determina il grado di soddisfazione o meno della persona di fronte ad un prodotto. Ora che Apple ha acquisito l’azienda, cosa farà del software? In un futuro forse non molto lontano, se incorporerà questo tipo di tecnologia nei suoi prodotti, gli iPhone e i Mac potrebbero anche essere in grado di riconoscere le emozioni dell’utente che li utilizza.

apple emotient

A cosa serve leggere le emozioni?

Una tecnologia che è già stata utilizzata ad esempio per constatare le reazioni del pubblico di fronte ad un nuovo prodotto, mentre si osserva una vetrina, ma anche in luoghi come incontri e conferenze, sempre per capire come le persone reagiscono non solo di fronte ad un oggetto nuovo ma anche ai messaggi che può lanciare un relatore da un palco. Di fatto ancora non si sa cosa Apple farà di Emotient, ma come detto potrebbe decidere in futuro di applicare questo software per il riconoscimento facciale e quindi delle emozioni sui Mac e sugli iPhone.

Apple tra l’altro non è la sola a muoversi in questa direzione: il social network Facebook, ad esempio, lavora per il riconoscimento dei volti per taggarli con precisione nelle immagini mentre la stessa Apple ha acquisito anche VocallQ Ltd, capace di capire il linguaggio naturale. Staremo a vedere gli sviluppi di Apple con Emotient, chissà se il nostro iPhone, oltre a capire di che umore siamo, sarà anche capace di fornirci consigli per migliorare la nostra giornata.