iPhone, ecco come è cresciuto a livello di mercato nei suoi primi 10 anni

uno dei modelli più recenti di iphone

iPhone, dieci anni appena compiuti per il prodotto che ha riscosso più successo di sempre. Facciamo un passo indietro: dieci anni fa al MacWord Expo di San Francisco, l’allora Ceo Steve Jobs presentava il primo iPhone.
La strada giusta che ha portato al lancio dell’App Store nel 2008. Oggi presente in oltri 150 paesi, consente agli utenti Apple di accedere a milioni di app.

Facciamo i conti in tasca ad Apple. Secondo le previsioni di Horace Dediu, analista di Asymco, l’iPhone totalizzerà in questo anno, precisamente verso la metà del 2017, ben 1,2 miliardi di unità vendute, mentre il totale cumulato dei ricavi iOS raggiungerà la soglia di mille miliardi di dollari.

Parliamo delle vendite hardware, certo. A queste, vanno poi sommati i ricavi generati dalle App, vendite e abbonamenti, servizi come iCloud e Apple Music. Ancora numeri: i ricavi degli sviluppatori che pubblicano le loro applicazioni sull’App Store si aggirano attorno ai 60 miliardi di dollari. Mica male.

E le previsioni per un futuro più lontano? C’è chi prevede una fase calante per Cupertino. Tesi smentita sempre da Dediu che è certo: saranno sempre più gli utenti Android a passare ad iPhone. Secondo l’analista, inoltre, la crescita di iOs avverrà anche grazie al gruppo di ‘accessori ausiliari intelligenti’, come l’Apple Watch, lo stylus Pencil e gli auricolari Airpods.

Insomma, è un buon momento per iOS. L’offerta Apple si è rivelata tra le più gradite nel 2016. Secondo i dati di Kantar, iPhone 7, 7 Plus e iPhone 6s hanno conquistato il 31,3 per cento delle vendite negli Stati Uniti. Ngli altri paesi come Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e Spagna, è invece un testa a testa tra iOS e Android dove quest’ultimo si attesta su due punti percentuali rispetto ai 3 del colosso di Cupertino.