I rumors della scorsa settimana alla fine potrebbero davvero rivelarsi esatti: il prossimo iPhone 8 dovrebbe arrivare in una nuova colorazione. E’ quella che in molti hanno denominato “oro-rame” o “bronzo” ma che finalmente ha un nome preciso, almeno in inglese. Arriverebbe solo con alcuni tagli di storage interno…

iphone 8 color cipria

L’hype dei fan Apple, già ai massimi livelli, negli ultimi giorni è ulteriormente salito per merito di alcune indiscrezioni: in particolare si è fatto riferimento ad una nuova colorazione per il “melafonino del decennale”, inedita e quantomai particolare. Si tratta di una sorta di color rame, o bronzo; in ogni modo, una tinta così peculiare che non riesce a mettere d’accordo neppure gli addetti ai lavori su una corretta denominazione.

Ci ha pensato un tweet di Benjamin Geskin (che riprende a sua volta un post di un dipendente Foxconn apparso su Weibo) a mettere (almeno per il momento) tutti d’accordo: Apple avrebbe scelto il nome “Blush Gold“. Come da facili previsioni, si è subito scatenata la caccia alla traduzione perfetta. Se è vero che Blush vuol dire “arrossire”, è più probabile che in questo caso l’utilizzo corretto sia riconducibile al fard. Un’interpretazione che dovrebbe essere quella giusta considerato sia la tinta in sé, sia le indicazioni che arrivano da alcuni produttori di cover che, tra i propri listini, hanno aggiunto il “color cipria“.

Il leaker ha però sottolineato nel suo cinguettio quella che potrebbe essere un’ulteriore curiosa scelta da parte di Cupertino. L’iPhone 8 con color cipria sarebbe riservato solo ai tagli da 64 e 128 GB di storage interno. Un’indicazione rilevante, per due motivi:

  1. Apple tornerebbe ad introdurre il quantitativo da 64 GB: su iPhone 7 era assente, considerato che la versione base passò dai “classici” 16 GB a 32 GB. E, come di consueto, Cupertino decise di non puntare sul valore successivo ma portarsi direttamente sui 128 e 256 GB. Ciò potrebbe quindi aprire l’ipotesi di una variante base da 64 GB per iPhone 8, una soluzione nemmeno poi tanto clamorosa considerati gli standard sul mercato. In ogni caso, non verrebbe saltato il “taglio intermedio”, ed è giù una novità.
  2. Cupertino per la prima volta lancerebbe una versione “particolare” con specifiche hardware basiche. Una scelta in controtendenza soprattutto con quanto fatto su iPhone 7, quando il richiestissimo Jet Black era prerogativa delle varianti più costose.

Vedremo, insomma, se Geskin e la sua fonte cinese ci avranno visto giusto.