Ci ha pensato il New York Times, riportando a sua volta fonti ritenute “attendibili”, a scoraggiare ulteriormente i fan Apple in vista dell’iPhone 8. Il “melafonino del decennale” sarà con tutta probabilità il più costoso nella storia di Cupertino, superando anche quota 1.000 dollari.

iphone 8 mockup

12 settembre, è questa la data di cui abbiamo già parlato in questo articolo e che dovrebbe essere quella giusta per la presentazione dei prossimi iPhone. Inutile nascondere che l’attenzione di addetti ai lavori ed appassionati è ovviamente rivolta ad iPhone 8, ritenuto – probabilmente a ragione – il più rivoluzionario di sempre nella storia della mela.

Un primato che, però, verrà affiancato da uno molto meno gradito dai consumatori: iPhone 8 sarà il più costoso melafonino di sempre. Lo ha confermato oggi il New York Times, in un report in cui viene confermata anche l’intenzione da parte di Apple di presentare tre diverse versioni a seconda dei tagli di storage interno: 64, 256 e 512 GB, saltando così – come sempre – uno scalino tra le prime due varianti.

I prezzi, dicevamo: il prestigioso quotidiano statunitense parla di una versione base, quella da 64 GB, che sarà lanciata sul mercato a 999 dollari. Una mossa decisamente azzardata quella di Cupertino, considerato anche che i più recenti sondaggi indicano il sostanziale disinteresse tra gli utenti della mela verso un device venduto a queste cifre. Cifre che, tra parentesi, crescerebbero esponenzialmente con le due successive varianti, superando quindi anche la soglia psicologica dei 1.000 dollari. iPhone 8 da 256 GB potrebbe quindi essere venduto a 1.099 dollari, mentre la versione da 512 GB raggiungerebbe la cifra record di 1.199 dollari.

Facile prevedere anche che la situazione in Italia e in Europa non sarà molto diversa. Apple ci ha abituato ormai a proporre spesso gli stessi prezzi in dollari ed euro, non curandosi del cambio attuale. Insomma, quando si legge dollari è possibile tradurre già in euro. Vedremo se queste voci verranno confermate nei prossimi giorni quando, tra l’altro, è attesa l’ufficializzazione del keynote di settembre da parte (probabilmente) proprio di Tim Cook.