Lo scorso venerdì è cominciata la settimana dedicata ai pre-ordini di iPhone 7, il 27 ottobre toccherà ad iPhone X: la disponibilità dei due nuovi “melafonini”, però, non sarà la stessa. E si profila uno scenario inedito già tra qualche giorno…

iphone X iphone 8

Sei giorni fa la presentazione di tre nuovi iPhone, venerdì scorso – invece – l’inizio della fase dei pre-ordini per iPhone 8 e iPhone 8 Plus. Quelli, per intenderci, che sulla carta sono poco più di una semplice evoluzione del 7. Il caldo autunno di Apple è quindi appena cominciato, stavolta però l’andamento potrebbe essere completamente diverso dagli anni scorsi.

Dimenticate i ritardi relativi a spedizioni o disponibilità, gli iPhone 8 saranno probabilmente tra le mani dei futuri proprietari ancora prima dell’arrivo sugli scaffali, previsto per venerdì 22 settembre. Sì, perché mentre gli operatori telefonici non hanno ancora ufficializzato i piani di acquisto del nuovo melafonino con quote mensili, alcuni fortunati che hanno effettuato il pre-ordine potrebbero ricevere iPhone 8 già durante la giornata di giovedì. L’indiscrezione è trapelata oggi, considerate le mail firmate Apple che alcuni utenti hanno ricevuto. Inutile dire che se da un lato è di certo una buona notizia, dall’altro c’è il rischio – concreto – che la stragrande maggioranza dei fan di Cupertino abbia occhi solo per iPhone X.

In questo caso il discorso cambia radicalmente. iPhone X sarà disponibile per il pre-ordine dal 27 ottobre e la vendita effettiva partirà dal 3 novembre. Oggi è Ming-Chi Kuo, analista di KGI Securities e particolarmente affidabile quando si parla di Apple, a lanciare l’allarme: le unità di iPhone X previste per il 2017 si aggirano sui 40 milioni. Poche, pochissime, tanto che per Kuo sarà praticamente impossibile poter acquistare il melafonino del decennale durante lo shopping natalizio. L’attesa è alle stelle nonostante i prezzi in Europa siano mostruosi (si arriva anche a 1.400 euro), chi davvero vuole iPhone X subito dovrà probabilmente darsi da fare sin dai primi giorni dedicati ai pre-ordini. Si rischierebbe, altrimenti, di rimandare l’acquisto al 2018, quando la disponibilità sarà aumentata di ulteriori 90 milioni di esemplari e, quindi, non ci saranno più problemi di sorta. Insomma, una situazione in completo divenire anche per Apple che si ritroverà venerdì prossimo a fare i conti con uno scenario inedito.