Mentre molti utenti sono contenti e in ansia per l’arrivo del nuovo iPhone 6 da 5.5 pollici, che pare sarà rilasciato a dicembre tre mesi dopo la versione da 4.7 pollici, i dirigenti e gli azionisti di Apple sono un po’ preoccupati.

Come vi avevamo detto due giorni fa, le vendite di iPad sono già in calo, da due trimestri consecutivi per giunta. Con l’imminente uscita del nuovo iPhone 6 in versione phablet, l’azienda di Cupertino teme il colpo di grazia in questo frangente, a causa delle ulteriori perdite che potrebbe subire in merito alle vendite dei propri tablet.

iphone-6

L’idea di realizzare un iPhone 6 dallo schermo più grande è nata seguendo la scia degli altri produttori, in particolare Samsung con la sua linea Galaxy, che come sappiamo stanno immettendo sul mercato smartphone dai display sempre più grandi. Inoltre molti degli utenti Apple affezionati si stanno lamentando da un po’ delle dimensioni ridotte del display e, in più, un iPhone 6 con schermo più grande darà la possibilità di installare a bordo una batteria più grande, la durata della quale è stata anch’essa motivo di discussione con il 5S.

Dobbiamo notare inoltre che, nel primo trimestre 2014, tra i 279 milioni di smartphone venduti, le vendite di device con schermo da 5 pollici sono aumentate del 369% rispetto allo stesso periodo del 2013. L’analisi è stata svolta dalla società Canalys che ha concluso le sue statistiche affermando che “La tendenza è inequivocabilmente verso telefoni di fascia alta con schermi grandi”.

Allora perché Apple è indecisa in proposito?

L’azienda sostiene che un iPhone 6 da 5.5 pollici renderebbe i consumatori meno propensi all’acquisto di un iPad, in particolare di iPad Mini.

Neil Mawston, analista di Strategy Analytics ha detto:

Gli iPhone più grandi potrebbero far incrementare le vendite dei tablet con schermi più grandi. La categoria tablet avrà bisogno di innovazione per differenziarsi dagli smartphone sempre più fuori misura.

Ma un iPhone 6 con display più grande potrebbe frenare anche le vendite dei grandi tablet, che come detto, sono già in calo, a causa della presenza sul mercato di diversi tipi di phablet.

Le previsioni di spedizioni di tablet nel 2014 sono già diminuite da 261 a 245,4 milioni di unità. Gli utenti cambiano tablet meno frequentemente, ma la quota di mercato dei phablet è pressoché raddoppiata, con oltre 30 milioni di unità spedite nel Q1 2014.

Queste le parole di Brian Colello, analista presso la società di ricerca Morningstar:

I telefoni grande schermo hanno fornito dei freni alla domanda dei tablet, e in particolare alla crescita di iPad. Se Apple dovesse lanciare un iPhone con schermo tra i 5 e i 6 pollici, sarebbe certamente possibile che questi venti contrari si intensifichino ancora di più. Apple si è concentrata su un telefono da 4 pollici basandosi sull’idea che può essere utilizzato con una sola mano, ma non ha considerato la domanda di dispositivi con schermo ancora più grande realizzati da Samsung e altri.

Ma se ci sono molti utenti che non vedono l’ora di avere in mano un iPhone più grande, ce ne sono altri più scettici. Alcuni consumatori si chiedono infatti come mai, dopo tutti gli sforzi fatti anche da Jobs per continuare a produrre device che stessero senza problemi in tasca, si è deciso di uniformarsi al mercato.

La risposta è semplice.

Purtroppo Apple ha cercato fino alla fine di non annientare il mercato di iPad Mini ma, dopo il successo della sua eterna rivale Samsung e dei suoi device con schermi più grandi, non può più aspettare.

Via