L’Internet of Things è uno dei settori più in crescita in ambito tecnologico negli ultimi anni. Al giorno d’oggi avere dispositivi diversi da smartphone, tablet e PC connessi alla rete di casa porta moltissimi vantaggi. Il termostato intelligente che ci permette di risparmiare sul riscaldamento e le videocamere per la sorveglianza accessibili da remoto sono due esempi di dispositivi che stanno riscuotendo sempre più interesse.

Dal lato hardware cosa è necessario per l’IoT? Prestazioni, efficienza energetica e sicurezza. Intel, colosso nel settore dei processori per PC e Server, ha deciso di puntare forte sull’IoT per evitare di perdere il treno come accaduto nell’ambito mobile. Per questo ha realizzato una nuova serie di processori per far progredire l’IoT e fornire una soluzione utile anche in ambito Network. Andiamo a scoprire tutti i dettagli relativi ai nuovi Atom E3900 Series!



Intel presenta i nuovi processori Atom E3900

caratteristiche-principali-atom-e3900Perchè l’IoT rappresenta un’opportunità per le aziende?

Allo stato attuale sono ben 50 miliardi i dispositivi connessi alla rete. Andiamo dagli smartwatch agli smartphone, passando per telecamere intelligenti, sistemi di controllo industriale e cloud. Vengono generati, da questi dispositivi, 44 Zetabytes di dati all’anno e questi numeri sono destinati a crescere in maniera esponenziale nei prossimi anni.

E’ dunque evidente che si tratta di un mercato molto ricco e nel quale sempre più aziende vogliono buttarsi. Un’azienda come Intel è interessata soprattutto a vedere i propri processori sulla maggior parte di questi dispositivi, in modo da provare a replicare il successo ottenuto in ambito PC.

L’azienda americana divide l‘IoT in tre macro-categorie :

  • Things, ovvero i dispositivi/strumenti connessi alla rete;
  • Fog/Network, ovvero l’architettura di rete che permette lo scambio dati;
  • Cloud, ovvero i data center che che permettono di immagazzinare e accedere alle grandi quantità di dati prodotte dalle Things.

I processori Atom sono stati pensati appositamente per le categorie Things e Fog/Network. Questo significa che pur avendo a cuore l’efficienza energetica, si è data molta importanza alle prestazioni e alla sicurezza.

bisogni-che-atom-e3900-vuole-risolvereI nuovi processori Atom E3900 vanno a rispondere ai bisogni di tre settori. Il primo, quello automotive, necessita di una piattaforma scalabile e performance all’altezza per l’elaborazione dei dati provenienti dai diversi sensori. Questi processori finiranno sulle future automobili (e più in generale sui mezzi di trasporto) e risulteranno fondamentali per garantire che i sistemi di aiuto alla guida entrino in gioco non appena si verificano condizioni di pericolo, riducendo al minimo possibile il ritardo nella propagazione del segnale. Questi processori risulteranno adatti anche alle auto a guida autonoma di livello 1 e 2, mentre per quelle completamente autonome (livello 5) sarà necessaria la potenzia della gamma Xeon.

Il secondo settore di interesse è quello industriale in senso generico. Anche qui gli aspetti importanti sono l’avere una piattaforma scalabile e prestazioni all’altezza. In questi scenari risultano ancora più importanti l’elaborazione in tempo reale, la gestione da remoto e alti standard di sicurezza.

L’ultimo bisogno che Intel Atom E3900 prometto di risolvere è quello della gestione video. In questo ambito è importante elaborare in tempo reale filmati video di alta qualità e poter effettuare un’analisi delle informazioni senza avere colli di bottiglia.

Rispetto alla famiglia E38XX le prestazioni computazionali “pure” risultano 1.7 volte migliori mentre in ambito grafica 3D i miglioramenti sono nell’ordine delle 2.9 volte. Come potrete notare i miglioramenti grafici rispetto alla precedente generazione sono importanti. Nello specifico questi nuovi processori supporteranno fino a 3 display connessi contemporaneamente. Viene garantito anche l’utilizzo di Display Ultra HD 4K con refresh rate a 60 Hz. Tutto questo senza l’utilizzo di schede grafiche aggiuntive, sintomo che le prestazioni globali di questi nuovi chip sono più che buone.

La famiglia Atom E3900 sarà costituita da 3 processori. Nello specifico avremo i processori x5-E3930, x5-E3940 e x7-E3950 che funzioneranno in un range di temperatura compreso tra -40 °C e 85 °C, con un TDP previsto che oscilla tra 6.5 e 12 Watt a seconda del modello. Per tutti i dettagli vi invitiamo a leggere la tabella qui sotto allegata.

specifiche-processori-intel-atom-e3900

La sicurezza è senz’altro uno degli ambiti più importanti per aziende e utenti normali. E’ bello avere decine di diversi device connessi alla rete ma non vogliamo che uno di questi serva da cavallo di Troia per accedere a informazioni sensibili.

La serie Atom E3900 mostre sicuramente l’impegno di Intel a garantire una sicurezza elevata a tutti i dispositivi del mondo IoT. Le funzionalità più importanti, a nostro modo di vedere, sono:

  • Secure and Measured Boot;
  • HDCP 2.2 wireless;
  • Intel Platform Trust Technology, che permette di memorizzare informazioni chiave su hardware. E’ possibile eseguire operazioni crittografiche che rispettino in pieno le specifiche TCG TPM 2.0;
  • Supporto agli standard crittografici AES-NI, SHA-NI, RDRAND.

Durante l’evento dedicato alla stampa italiana  a cui abbiamo potuto partecipare, Jonathan Luse (General Manager IoT Planning and Product Line Management) ci ha informato che le spedizioni inizieranno nel primo trimestre del 2017. Intel ha collaborato a stretto contatto con 48 aziende per lo sviluppo di questi processori. 33 di queste aziende sono già pronte per la giornata di presentazione odierna.

Vi alleghiamo il comunicato stampa emesso da Intel pochi minuti fa:

Il nuovo processore Intel® Atom™ serie E3900 abilita la prossima generazione di dispositivi IoT intelligenti e connessi

La nuova serie di processori sposta la potenza di elaborazione più vicino ai sensori, attenuando la necessità di concentrare tutte le attività di elaborazione sul data center

L’Internet delle cose (IoT) collega l’uno all’altro miliardi di dispositivi intelligenti e connessi, generando un’ondata di cambiamento nel nostro modo di vivere e di lavorare. Entro il 2020 si prevede una crescita significativa del numero di macchine connesse: 50 miliardi di dispositivi (Cisco IBSG) creeranno 44 zettabyte (o 44 trilioni di gigabyte) di dati all’anno, rendendo necessaria molta più potenza di elaborazione alla periferia e nel fog computing per garantirne il funzionamento.

Per supportare queste esperienze, oggi all’IoT Solutions World Congress Intel annuncia la più recente generazione di processori Intel® Atom™ per applicazioni IoT. La nuova serie di processori Intel Atom E3900 è progettata appositamente per supportare il rapido sviluppo e la crescente complessità delle iniziative IoT. Il risultato è un processore eccezionalmente capace di offrire prestazioni, elaborazione e scalabilità.

aree-focus-atom-e3900-intelGrazie al suo formato compatto, i clienti possono ottenere nuovi livelli di sicurezza, determinismo e potenza di elaborazione di immagini e video. Questo processore contribuirà ad alimentare lo sviluppo di applicazioni IoT i diversi ambiti come quello industriale, video, produzione, retail e altri.

Oggi annunciamo inoltre i dettagli del processore Intel Atom dedicato alle applicazioni del mondo automative. Il processore della famiglia Intel Atom A3900 è stato sviluppato per potenziare una nuova generazione di esperienze di in-vehicle. Questa famiglia di processori renderà possibile una soluzione completa di plancia di guida software defined che include in-vehicle infotainment (IVI), cluster di strumenti digitali e sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) – tutto in un singolo, compatto e conveniente SoC. La serie A3900 permetterà ai produttori di veicoli di offrire nuovi livelli di determinismo per le decisioni in tempo reale indispensabili per le auto di prossima generazione. Al momento è in prova presso i clienti e sarà disponibile nel primo trimestre 2017. Puoi trovare maggiori dettagli qui.

Elaborazione più veloce, più robusta e migliore e integrazione dei sensori ai margini della rete

Il processore Intel Atom serie E3900 renderà più intelligenti la periferia della rete e il fog computing, dato che risponde a molte esigenze di elaborazione nei sensori dei dati o vicino ad essi, diminuendo la necessità di veicolare tutta l’elaborazione verso il data center. Il fog computing, noto anche come fog networking, è un’infrastruttura di computing decentralizzata in cui le risorse di elaborazione e i servizi applicativi sono distribuiti nella posizione più logica situata in un punto qualsiasi tra la sorgente dei dati e il cloud.

Consideriamo ad esempio le webcam per il traffico e i sensori di dati. Inviare i dati a un server per l’analisi presenta svantaggi significativi, come le perdite dovute alla compressione video e il tempo impiegato nel percorso, rispetto alla possibilità di elaborare i dati nel dispositivo. Nel settore automobilistico, la plancia di guida definita tramite software è il luogo in cui le capacità di edge computing possono fare la differenza. La capacità di un singolo sistema di gestire gli strumenti digitali, la navigazione e le funzioni di assistenza avanzata al conducente è la tendenza predominante. È importante che i sensori di parcheggio, la vista dall’alto o di collisione laterale modifichino il funzionamento con tempi di risposta affidabili, indipendentemente dall’attività multimediale o del sistema di navigazione in corso in quel momento.

Con una potenza di elaborazione oltre 1,7 volte superiore a quella della generazione precedente[i], la serie E3900 è progettata per consentire velocità di memoria superiori e la larghezza di banda della memoria necessaria per fornire efficienti capacità di computing per l’elaborazione di rete dalla periferia al cloud. Prodotto con un FCBGA (Flip Chip Ball Grid Array) compatto con tecnologia del silicio a 14 nanometri, il processore Intel Atom serie E3900 è perfetto per un’ampia gamma di applicazioni IoT, in cui prestazioni scalabili, spazio e consumi sono essenziali. Le nuove caratteristiche e funzionalità aggiuntive comprendono:

  • Grafica nitida per applicazioni ad alto contenuto multimediale:questa serie di processori è dotata di motore grafico Intel di nona generazione, che migliora le prestazioni grafiche 3D di 2,9 volte rispetto alla generazione precedente[ii] e supporta fino a tre display indipendenti.
  • Elaborazione avanzata di immagini per supportare tutti i tipi di esigenze di visione di sistema: la serie E3900 dispone di quattro unità di elaborazione dell’immagine vettoriali per una migliore visibilità e qualità video in condizioni di scarsa illuminazione, riduzione del rumore e fedeltà di colori e dettagli.
  • Connessioni più veloci per mantenere sincronizzati i dispositivi: la tecnologia Intel® Time Coordinated Computing coordina e sincronizza periferiche e reti dei dispositivi connessi. Sincronizzando gli orologi all’interno dei System-on-a-Chip (SoC) e sulla rete, la tecnologia Intel Time Coordinated Computing può raggiungere una precisione di rete al millisecondo.

Il processore Intel Atom serie E3900 rappresenta un significativo passo avanti verso la realizzazione di un ecosistema IoT più robusto. Il programma early access della serie ha suscitato un notevole entusiasmo tra clienti e partner, aprendo la strada a un prodotto destinato ad essere uno dei processori IoT Intel di maggiore successo.

Per continuare a offrire infinite possibilità ai dispositivi intelligenti e connessi anche in futuro, Intel sta collaborando con un ecosistema diversificato di produttori di primo piano di dispositivi e attrezzature IoT, fornitori di software e OEM, tra cui Delphi*, FAW*, Neusoft*, Hikvision* e altri in un’ampia gamma di settori.

Siamo entusiasti delle innumerevoli possibilità e dell’innovazione che il processore Intel Atom serie E3900 porterà con sé per risolvere i problemi reali dei clienti. Grazie a questi processori, Intel continua a offrire il vantaggio significativo delle economie di scala nelle tecnologie IoT a livello di sensori, computing e storage. Le tecnologie IoT hanno il potenziale per rivoluzionare interi settori e avviare nuovi cicli di crescita, oltre a trasformare le nostre esperienze quotidiane. Il “rinascimento” dell’IoT è in pieno corso e sono ansioso di vedere le nuove applicazioni del futuro.