In data odierna noi di OutOfBit abbiamo avuto modo di partecipare all’evento Intel Business Summit 2016 organizzato in una location alquanto suggestiva: infatti i blogger invitati e le personalità di spicco delle numerose aziende coinvolte si sono riunite al 31° piano del Pirellone a Milano, luogo dal quale la vista della città meneghina era a dir poco stupenda.

Sul palco si sono alternate diverse responsabili di Intel, Microsoft, Luxottica e Unicredit: il tema centrale della conferenza, sottolineato da tutti i dirigenti che hanno parlato al microfono, è stato il ruolo di Windows 10 e i nuovi processori Intel di 6° generazione, in particolare modo i Core vPro, nell’innovazione dell’ambiente di lavoro.

Intel Core vPro e Windows 10 ridefiniscono il mondo business

Processori vPro, Intel Authenticate, Intel Unite e Windows 10 stravolgeranno il mondo business





I trend aziendali del momento, sia in Italia che nel resto del mondo possono essere riassunti in quattro punti chiave, che andremo ad approfondire nelle prossime righe.

Anche l’ambiente di lavoro si evolve grazie alla tecnologia

smart working

Il primo trend del quale vogliamo occuparci è la trasformazione dell’ambiente di lavoro: grazie alle enormi possibilità offerte dall’attuale livello del settore tecnologico non si ha solamente uno stravolgimento degli strumenti di lavoro (con orientamento verso la mobilità sempre maggiore) ma anche gli ambienti di lavoro diventano smart, aumentando notevolmente la produttività e le possibilità di lavorare in contemporanea sui medesimi file senza problemi.

Riunioni più produttive grazie a Intel Unite

Intel Unite

Il mondo aziendale è costantemente in evoluzione ed è sempre stato influenzato dall’arrivo di nuove tecnologie: uno dei punti dove il processo di sviluppo sembra essersi ancorato agli anni ’90 è quello delle riunioni. L’obiettivo di Intel per i prossimi anni è quello di rendere questi momenti di vita aziendali più smart e semplici da gestire anche fra utenti situati in location ed uffici diversi.
Le moderne sale riunioni hanno la naturale necessità di essere dotate di strumenti maggiormente smart in grado di consentire meeting altamente produttivi ed efficaci: a tal fine Intel ha sviluppato ed introdotto nel settore business Intel Unite. Il problema che questa soluzione software è uno solo e ben chiaro: rendere le riunioni più smart e connesse fra vari ambienti di lavoro.

Intel Unite era già disponibile sul mercato ma è stato pesantemente aggiornato.
Sono state introdotte:

  • Funzionalità di login per l’accesso alla riunione, il tutto effettuato semplicemente tramite link di login, password e PIN;
  • Opzioni di condivisione, visualizzazione e modifica in tempo reale dei contenuti.
  • Specifiche funzionalità di gestione: le nuove riunioni aziendali potranno essere organizzate in tempo reale ed avviate immediatamente, le disconnessioni saranno più semplici grazie a procedure automatiche e l’integrazione di Skype for Business offrirà un plus alle comunicazioni in fatto di fluidità ed efficacia.
  • Possibilità di utilizzarlo su dispositivi multi schermo e la piena compatibilità multi piattaforma: sarà possibile usare Intel Unite sia su Windows che su Mac OS X.

Intel Unite sarà disponibile non sono per le grandi società ma anche per gli small e medium business e si propone come il nuovo punto di riferimento del mercato per la gestione intelligente delle sale riunioni.

Questo primo trend, ci teniamo a sottolinearlo, è evidente anche in una realtà come quella italiana: infatti nonostante un primo momento di diffidenza, sempre più aziende, in particolare modo le PMI, si sono mostrate interessate alle novità apportate dai processori di nuova generazione Intel e dal nuovo sistema operativo Windows 10.

La sicurezza informatica è sempre più rilevante nelle aziende

la sicurezza informatica è sempre più importante per le aziende

La sicurezza informatica è un altro aspetto che caratterizza fortemente le scelte delle aziende: è evidente che nel corso degli ultimi mesi si è avuto un incremento nel numero e nella portata degli attacchi informatici ai danni di aziende. Un fattore che ha inciso sull’aumento dell’attenzione verso questo fenomeno è l’aumentare della mobilità degli utenti: infatti al giorno d’oggi è normale per i dipendenti di un’azienda affrontare numerosi viaggi di lavoro, sia a livello nazionale che a livello internazionale. Ovviamente maggiori sono le responsabilità del singolo individuo e maggiore è la probabilità che questo debba spostarsi da un luogo all’altro per poter coordinare ed organizzare al meglio le diverse attività lavorative: l’aspetto negativo di questa tipologia di eventi è che un maggior numero di spostamenti implica, per forza di cose, un aumento dei rischi di perdere i dispositivi nei quali sono conservati possibili.
L’altro fattore chiave è quello della quantità di dati a nostra disposizione: viviamo nell’epoca dei Big Data dove, grazie alla sempre maggiore influenza della tecnologia nella nostra vita, siamo in grado di ottenere un enorme mole di dati. A causa dell’elevata mobilità degli utenti, bisogna essere in grado di poter accedere a queste informazioni a prescindere dalla locazione fisica: in questo caso le soluzioni cloud prendono sempre più piede, grazie a un enorme abbattimento dei costi (basti pensare che colossi come Amazon, Google e Microsoft sono in estrema competizione per aggiudicarsi un mercato in enorme crescita e dal rendimento economico non indifferente) e a un miglioramento sensibile per quanto riguarda la facilità d’uso dei software appositi.

La soluzione di Intel per quanto riguarda la sicurezza dei dispositivi si chiama Intel Authenticate e vista la sua importanza ne parleremo dettagliamente nel prossimo paragrafo.

Intel Authenticate: la nuova sicurezza è a livello hardware

Intel Authenticate

Come sottolineato sul palco da Intel la sicurezza dei dati e degli utenti a livello aziendale è sempre al centro dell’attenzione e dello sviluppo del mondo IT. Tutti noi, quotidiani utilizzatori di computer e smartphone, siamo a conoscenza della possibilità di incontrare in rete e nella vita reale hacker intenzionati ad entrare nei nostri device ad ogni costo. Il loro scopo è naturalmente quello di ottenere dati, privilegi e credenziali di accesso dei singoli PC e delle organizzazioni.

Ad oggi la metà delle violazioni di computer e dati inizia a causa di un utilizzo improprio dei device o il furto delle credenziali di accesso dei vari utenti. I vecchi sistemi di protezione con password alfanumeriche da almeno 8 caratteri da sostituire con cadenza regolare a 30 / 60 / 90 giorni non funzionano più adeguatamente da una decina d’anni a causa della costante evoluzione dei sistemi di attacco utilizzati per forzare o rubare tali dati di accesso.

Al fine di risolvere questo annoso problema Intel ha sviluppato Intel Authenticate, una soluzione di autenticazione a più fattori ottimizzata a livello hardware ed in grado di rafforzare la protezione delle identità presenti nei PC rendendo i device maggiormente protetti ad attacchi esterni.

Intel Authenticate si prefigge lo scopo di effettuare verifiche di identità, ovvero login ed accessi, tramite la combinazione di 3 differenti fattori. L’obiettivo è incrociare un’ informazione nota all’utente, quali ad esempio un PIN od una password, un dispositivo dell’utente, come uno smartphone connesso al PC tramite Bluetooth, ed una caratteristica fisica dell’utente, come un’impronta digitale o la scansione dell’iride. L’unione dei molteplici fattori unici e personali e l’incrocio delle informazioni in essi contenute permette di ottenere livelli di sicurezza esponenzialmente maggiori.

Authenticate di Intel è una tecnologia integrata a livello hardware all’interno dei nuovi processori Core e vPro di sesta generazione ed è attualmente compatibile con Windows 7, 8 e 10 e sarà sempre più utilizzato dai produttori di device destinati al settore Business, sarà quindi naturale aspettarsi una sempre maggiore presenza di sensori di impronte di alta qualità e maggiormente simili a quelli che utilizziamo quotidianamente nei nostri smartphone.

Durante la prova effettuata nel corso della presentazione abbiamo potuto vedere le potenzialità di Intel Autenticate e dello sblocco attraverso l’avvicinamento di uno smartphone al PC(i device erano connessi tra loro tramite Bluetooth). Al primo tentativo di sblocco, a smartphone lontano, l’utente non è riuscito a loggarsi all’interno del PC: successivamente, avvicinando il device mobile ed immettendo nuovamente la password, il login è stato effettuato con successo e all’allontanarsi dell’utente con il proprio cellulare in tasca il PC ha proceduto a bloccarsi automaticamente. Il sistema sembra già funzionare in maniera egregia e siamo sicuri diverrà presto uno standard all’interno delle aziende più evolute.

Windows 10 e Intel Core vPro per soddisfare le esigenze degli utenti

Intel core di sesta generazione

Il terzo trend è rappresentato dal passaggio a nuovi sistemi operativi: l’arrivo di Windows 10 nell’estate 2015 ha senz’altro portato una ventata fresca nell’ambiente. Complice anche il rilascio in versione gratuita, il nuovo SO di Microsoft ha conquistato moltissimi utenti grazie alla volontà di fondere gli aspetti che più avevano contraddistinto, in positivo, i precedenti Windows 7 e Windows 8.

L’ultimo trend si collega al precedente e riguarda la volontà di avere il giusto dispositivo per ogni mansione: ormai il PC portatile risulta essere inadeguato in molte situazioni di mobilità e soluzioni come phablet e soprattutto convertibili 2 in 1 permettono agli utenti di adeguarsi alle situazioni che di volta in volta si verificano senza dover rinunciare ad usabilità o prestazioni.

La soluzione di Intel per garantire alle aziende di seguire e cogliere le opportunità di questi due trend è rappresentata, oltre all’adozione di Windows 10, grazie al quale ha avuto modo di entrare ancora più in sintonia con Microsoft, dai processori vPro di 6° generazione.

Le principali novità di questi processori, oltre al pieno supporto di Authenticate e Unite dei quali vi abbiamo parlato qui sopra, sono:

  • Miglioramento del 250% delle prestazioni, batteria più duratura del 300% e tempi di riavvio del 400% più veloci rispetto ai notebook di 5 anni fa;
  • Incremento delle prestazioni del 60% rispetto ai PC Desktop di 4° Generazione;
  • Processori Xeon presenti nelle workstation portatili per la prima volta;
  • Quad-core presenti anche nei notebook
  • Miglioramenti decisivi della piattaforma;