Secondo una notizia del The Wall Street Journal Apple ha effettivamente iniziato la produzione di massa degli iPad mini.

Anche il blog giapponese Macotakara, avvalora l’informazione, anzi rivela che la produzione del tablet mini sarebbe già iniziata nelle fabbriche Foxconn in Brasile anche se ancora non è noto se l’assemblaggio sarà effettuato negli stabilimenti cinesi della stessa azienda già nota tristemente come la “fabbrica dei suicidi” e tornata a far parlare di sè per una maxi rissa tra operai e per uno sciopero. La tavoletta mini probabilmente verrà presentata il 17 ottobre e commercializzata entro le due settimane successive.

Si misurerà con i tablet più piccoli e meno costosi a livello di Kindle Fire e Nexus 7. Il dispositivo, dovrebbe avere un display da 7,85 pollici, risoluzione 1024 x 768 pixel, ma non un Retina display, e dovrebbe essere basato sulla stessa piattaforma dell’attuale iPad 2, processore dual core A5 con RAM 512 MB.

Riguardo al prezzo, secondo le voci più insistenti, il mini-tablet costerà tra i 250 e i 300 dollari. Dovrebbe posizionarsi nella fascia di prezzi low cost come il Nexus 7 di Google presentato a giugno a San Francisco e dai primi di settembre disponibile anche in Italia e dal Kindle Fire di Amazon, in versione anche Hd, presentato il 6 settembre a Santa Monica in California, in spedizione dal 25 ottobre.