Da lungo tempo non mi veniva in mente una buona idea per scrivere un editoriale e oggi mentre aggiornavo il vecchio e glorioso capostipite del modding in famiglia Tiso, il mio primo Galaxy S, è nata nella mia mente deviata l’idea per questo editoriale: Il primo modding non si scorda mai.

primo modding
Si si avete capito bene: il primo modding non si scordai mai, è un po’ come quel primo amore puerile che, nonostante gli anni passati, regala sempre un sorriso e rievoca emozioni lontane e distorte ma ancor oggi allegre e piacevoli.
Rimembrate, pensate a quei primi momenti, se ancora li ricordate, sforzatevi di rimettere assieme i ricordi confusi e sfocati dal lungo tempo trascorso. Prima di passare per centinaia di rom, kernel e modifiche varie, prima di smanettare giornalmente con i settaggi, prima di cambiare telefono in preda alle mode e al grido della tecnologia, prima di tutto ciò c’è stato il primo modding, un big bang tecnologico, il vero primo root, la prima recovery e la quella vecchia signora che ci faceva sognare: una ROM. In quei momenti concitati il cuore pulsava all’impazzata nei nostri petti villosi mentre collegavamo il nostro primo smartphone Android al PC o al Mac nel tentativo di ottenere quei permessi di root che sembravano nascondere una scalata dell’Everest e durante la modifica utilizzando svariati e immaturi toolkit o le prime versioni di Odin il fiato diventava affannoso, con la consapevolezza della perdita della garanzia accompagnata dall’incertezza di potersi trovare solamente un prezioso fermacarte a farci compagnia sulle nostre scrivanie, il tutto accadeva nell’interminabile, per quanto breve, attesa del pallino verde che confermava la buona riuscita delle operazioni, il tutto paragonabile alla magica attesa del primo bacio. Sembrava di vivere il primo amore, batticuore, ansia e uno strano vortice di emozioni, il tutto felicemente sbocciato in un meraviglioso flash.

Passata l’emozione iniziale e le gioie, e anche i dolori causati dal modding e dall’amore, il tutto diventa più normale ma il root e il primo flash su ogni nuovo dispositivo torna a regalare ancora le vecchie emozioni e ad ogni nuovo flash di una ROM o di un kernel rifiorisce l’amore col nostro amato device Android.

Il primo modding non è per sempre, il primo modding non si scorda mai.