tablet guerra

Apple ha sconvolto il mercato dell’alta tecnologia con il sui iPad che ha assorbito ben il 68% delle vendite lasciando agli altri produttori poco spazio. Il divario è grande ed è difficilmente colmabile, ma tale settore fa gola a tutti.

Le aziende hanno iniziato una sfida nei confronti di Apple ma anche tra di loro per aggiudicarsi la clientela. Parliamo di Samsung, Motorola, Microsoft,Google ed altri colossi informatici che vogliono essere protagonisti nella vendita di tablet di varie dimensioni.

Nell’autunno 2011 Amazon ha lanciato il Kindle Fire. Un successo di vendite negli Stati Uniti, grazie a basso prezzo, 199 dollari, in rapporto alle buone prestazioni e funzioni, tra cui i servizi cloud . Ma sicuramente il fattore trainante è stato il display touch da 7 pollici. Il brand attuale sembra che orienti una categoria di utenti verso un tablet più portabile e maneggevole, di dimensioni più contenute.

Difatti Google ha scelto un pannello da 7 pollici 1.280×800 pixel di risoluzione, per il suo Nexus 7. Il touchscreen da 7 pollici lo fa assomigliare a uno smartphone gigante, ma la sua vitalità è data dalla sua portabilità. Microsoft da parte sua con Surface deve tenere testa a Apple e per riprendersi le quote di mercato che sono andate in fumo negli ultimi due anni. E vuole riportare il mercato hi-tech nelle mani di Windows, oltre che contrastando l’avanzata di Android. Intanto Samsung US ha annunciato che il prossimo 15 agosto si terrà uno speciale evento durante il quale verrà svelato un nuovo rappresentante della gamma Galaxy che potrebbe essere qualcosa di davvero interessante. Anche Motorola è in campo con il suo Xoom 2 rivisto e migliorato.

Ma Apple non dorme sugli allori. Sono assidue le voci sulla possibilità che a settembre arrivi un iPad mini che ben equilibrerebbe visuale e ingombri, prestazioni e autonomia. Apple dovrebbe adottare un pannello da 7,85″ per differenziare maggiormente l’offerta in modo da soddisfare le necessità degli utenti in termini di prezzo e portabilità.
In autunno ne vedremo delle belle, è iniziata l’era del post pc.