Apple

Recentemente abbiamo parlato del rapporto tra Apple ed il Govero degli Stati Uniti in merito alla decriptazione di alcuni dispositivi iOS. Il Goverso federale ha infatti espressamente chiesto aiuto ad Apple per poter penetrare all’interno del dispositivo per recuperare alcune informazioni. Apple si è opposta precisando come non fosse assolutamente possibile fare una cosa del genere.

Per Apple non ci sono le condizioni per riuscire a violare un sistema operativo così ben strutturato come iOS, soprattutto nella versione 8 e la più recente 9. Apple ha lavorato duramente per cercare di rendere iOS il sistema più sicuro per l’utenza (maggior informazioni QUI). Però il governo non è felice, e continua la disputa, questa volta la questione si fa più accesa.

Innanzitutto i giudici hanno precisato come il sistema iOS installato sopra dispositivi non sia dei corrispettivi clienti, ma di Apple, Apple quindi può farci ciò che vuole visto che viene soltanto concesso su licenza. Se invece il sistema operativo venisse venduto insieme al prodotto i giudici non avrebbero dovuto chiedere il permesso ad Apple. Secondariamente poi Apple sostiene che decriptare un dispositivo iOS la metterebbe in cattiva luce con la clientela e che quindi non vi è ne la voglia, ne la volontà di farlo. La chiusura del processo è prevista per il 16 novembre.

via