Tra le corporation non scorre esattamente buon sangue, e non stupisce che, non appena un’azienda lanci un prodotto innovativo e che potrebbe avere dell’appeal sul mercato, anche l’altra deve produrre qualcosa di simile. E’ quanto sta accadendo tra Huawei e Samsung. Come voi tutti sapete, infatti, “Big S” ha lanciato sul mercato il suo Samsung Gear VR, un dispositivo per la realtà virtuale; Huawei ha deciso di non lasciare che Samsung potesse accalappiare tutte le fette disponibili del mercato e ha lanciato Huawei VR. Subito dopo il salto, tutti i dettagli sul nuovo visore per la virtual reality prodotto dal colosso cinese della tecnologia.

Huawei VR

Huawei VR: la realtà virtuale vista da Huawei

Il nome, certamente, non è molto originale e lascia quasi pensare a un ritorno alle “cinesate” con questo Huawei VR che è simile in tutto e per tutto al Gear VR di Samsung. Presentato quasi a sorpresa a Shanghai, lo Huawei VR non presenta grosse innovazioni rispetto al modello speculare proposto da Samsung.

Per utilizzare questo dispositivo, infatti, bisogna aprire la parte superiore e inserire uno dei modelli di smartphone supportati. In questo caso si tratta dello Huawei P9 e dello Huawei P9 Plus, oltre che del phablet, lo Huawei Mate 8.

Poiché non è possibile l’utilizzo di questo terminale con gli occhiali da vista, sono presenti delle lenti capaci di correggere la miopia fino a 7 diottrie.

Il funzionamento è molto semplice: basta scaricare l’apposita app dal Google Play Store, montare il cellulare all’interno del visore e il gioco è fatto. Sono presenti alcuni pulsanti fisici per comandare il visore, oltre al pannello touch.

Il campo visivo offerto è di 95 gradi, esattamente lo stesso del Samsung Galaxy Gear, ma inferiore ai modelli lanciati da HTC, oltre ad essere presente un filtro per la luce blu, per proteggere gli occhi.