Presentato appena qualche ora fa, Huawei Mate X è la risposta del colosso cinese a quanto offerto da Samsung con Galaxy Fold. Nonostante entrambi i dispositivi abbiano la possibilità di essere ripiegati su se stessi, le somiglianze terminano qui. Lo schermo del Mate X infatti è unico (e non doppio come nel caso del prodotto Samsung) ed è presente un bordo con impugnatura che presenta le tre fotocamere integrate. La predisposizione alle reti 5G invece, pare bruciare sul tempo la concorrenza coreana che raggiungerà questo traguardo solo in futuro con il Galaxy S10 5 G (in vendita nel nostro paese da giugno).

Se la sfida tra i due brand asiatici si preannuncia a dir poco interessante dunque, va detto come questi prodotti non siano mere fotocopie. La competizione, nell’ambito degli smartphone pieghevoli così come a livello più ampio, appare alquanto avvincente e regalerà sicuramente ai consumatori dei prodotti molto interessanti. Dunque, andiamo ad analizzare nello specifico le caratteristiche tecniche di Huawei Mate X.

Huawei Mate X: il display e altre specifiche tecniche

Risulta naturale che l’attenzione del consumatore nei confronti di questo dispositivo, si concentra sullo schermo. Si tratta di un display da 8” OLED QHD+ (2480 x 2200 pixel) privo di notch, uno spazio molto ampio che consente con estrema facilità di compiere qualunque tipo di azione: dalla navigazione alla visione di video o fotografie. Le potenzialità di questo schermo vengono ulteriormente esaltate dalla funzione multi-finestra che consente di dividere il display a metà e di poter dunque gestire due app in contemporanea. Quando lo schermo è piegato su se stesso, misura invece 6,6”.

Mantenere Huawei Mate X piegato può essere molto utile quando si intende scattare delle fotografie. Scattando le foto con il display chiuso su se stesso, è possibile comunque utilizzarne entrambe le parti per scattare una foto sia a chi si trova davanti all’obbiettivo sia a chi si sta inquadrando. Proprio a tal proposito, va ricordato come la tripla telecamera adottata sia Leica. Il display, che si piega verso l’esterno, in fase di “chiusura” è spesso 11 millimetri contro i 5,4 di quando è completamente aperto. Il sistema operativo adottato è un Android 9.0 Nougat.

Processore e 5G

Al di là di ciò che è i design, il dispositivo in questione ha adottato un potente processore come il SoC Kirin 980 a 7 nm, coadiuvato da un chip Balong 5000 che supporterà la tecnologia 5G. Cosa si traduce tutto ciò? Grazie a questa particolare configurazione sarà possibile spingere il Mate X a una velocità di download pari a ben 10 volte quella offerta dal 4G, con download che potranno raggiungere velocità estreme. Per dare un’idea, sarà possibile scaricare un film da 1GB sul tuo cellulare in circa 3 secondi!

RAM, memoria d’archiviazione e batteria

Huawei Mate X può contare su 8 GB di RAM, 512 GB di memoria interna. Sembra che non sia presente un jack per cuffie (o forse si tratta solo di una dimenticanza degli sviluppatori, visto che non appare nella documentazione). A dispetto di RAM e memoria interne tutt’altro che rivoluzionarie, un discorso a parte fa fatto per le batterie.

Si tratta di due unità da 4.500 mAh di carica supportate da una porta per l’alimentazione USB-C. Esse sono posizionate sotto le due metà dello schermo flessibile. Al di là della capacità totale, ciò che colpisce è il supporto alla nuova ricarica rapida da 55 W brevettata di recente da Huawei. Questo tipo di supporto permette di ricaricare fino all’85% della batteria in circa mezzora.

Prezzo e data d’uscita

Huawei Mate X sarà disponibile sul mercato nel periodo estivo del 2019 al prezzo ufficiale di 2.299 euro con la colorazione Interstellar Blue. Contemporaneamente con il lancio del dispositivo sul mercato sarà disponibile una cover apposita per la protezione del prezioso device.

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