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Huawei, è il giorno dei Mate 50: quattro telefoni e tante novità

huawei mate 50

La giornata di oggi è senza dubbio una delle più importanti dell’anno per Huawei, che presenterà ufficialmente la serie Mate 50 con cui spera di rilanciarsi dopo un periodo molto complicato a causa del noto ban statunitense.

I telefoni Mate 50 sono molto attesi non solo per le novità estetiche e per le specifiche tecniche, ma anche per un paio di ‘chicche’, a cominciare dall’introduzione della connettività satellitare che consente al colosso di Shenzhen di battere sul tempo Apple. La Mela, infatti, presenterà i suoi iPhone 14 nell’evento di domani, mercoledì 7 settembre, e sembra che i nuovi melafonini avranno proprio la connettività satellitare (ma non c’è ancora la conferma).

Ma non è tutto, perché il produttore cinese ha pronta anche una nuova innovazione che riguarda la batteria e prende il nome di Modalità batteria di emergenza. Questa funzione dovrebbe consentire agli utenti di effettuare una telefonata, inviare messaggi di testo e scansionare documenti anche quando la batteria sta terminando.

Huawei continua a innovare (nonostante tutto)

Il video teaser rilasciato da Huawei mostra un edificio a forma di batteria con le luci che si spengono piano dopo piano per far capire che la batteria si sta scaricando. Tuttavia, prima che tutte le luci siano spente, alcune singole luci rimangono accese: Huawei afferma quindi che “l’energia potrebbe non essere esaurita”.

La serie Mate 50 dovrebbe essere composta dal Mate50e (alimentato con un processore Snapdragon 778G) e da altri tre modelli che invece potranno contare sul chip Snapdragon 8+ Gen 1 (ottimizzato solo per l’uso 4G): si tratta di Mate 50, Mate 50 Pro e Mate 50 RS (edizione Porsche). Oltre alla modalità batteria di emergenza e al supporto per la connettività satellitare, l’altra bella novità riguarda le fotocamere posteriori da 50 MP dei nuovi telefoni, che saranno dotate di un’apertura variabile che diventa più ampia in condizioni di scarsa illuminazione – in modo da favorire l’ingresso di più luce all’interno – e più piccola in ambienti luminosi.

La serie Mate 50 avrà HarmonyOS 3.0 preinstallato

Le fotocamere sono ora sviluppate internamente – il sistema prende il nome di XMAGE – dopo l’interruzione della partnership tra Huawei e Leica (quest’ultima ora lavora con Xiaomi, ndr). I nuovi telefoni del gigante di Shenzhen avranno HarmonyOS 3.0 preinstallato: come sanno bene gli appassionati di smartphone, la piattaforma è stata auto-sviluppata da Huawei proprio in seguito al ban statunitense del 2019, che impedisce all’azienda di accedere alla sua catena di approvvigionamento negli USA, compresa Google.

huawei mate 50

Sembra proprio che Huawei abbia fatto suo il detto “Ciò che non ti uccide ti rende più forte”. Prima del ban, infatti, Huawei era ormai il principale produttore di smartphone al mondo e riusciva a superare agevolmente Samsung e Apple.

Ora, dopo aver venduto il suo (ex) sub-brand Honor ad un consorzio per oltre 15 miliardi di dollari nel novembre 2020, Huawei non rappresenta più una minaccia per Samsung o Apple e non è più il brand principale nel suo mercato interno, dove dominava senza problemi. La società cinese è riuscita a aggirare le restrizioni statunitensi e ha persino realizzato Huawei Mobile Services (HMS) per compensare la sua impossibilità di utilizzare i servizi Google. Secondo quanto riferito, HMS ha oltre 650 milioni di utenti mensili attivi e il suo app store di App Gallery è disponibile in oltre 170 paesi (e in 78 lingue).

E ora, quasi come ai vecchi tempi, Huawei è pronta a introdurre alcune importanti innovazioni per la sua serie di punta del 2022. Un ritorno in grande stile per il gigante di Shenzhen.


Fonte Phone Arena

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