Conosciamo ormai da tempo il settore del 3D printing, volto a migliorare indubbiamente giorno dopo giorno. HP ha intenzione di trasformarlo in una realtà, è il caso di dirlo, “più solida”: cosa aspettarsi dal futuro della stampa 3D.

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HP, la stampa 3D diventa un must

La stampa 3D è indubbiamente uno dei punti nodali della tecnologia degli ultimi due anni: nata inizialmente come un progetto a carattere locale, sta rapidamente diventando una novità conosciuta dalla maggior parte degli appassionati del “fai da te”, offrendo la straordinaria opportunità di stampare direttamente dalla propria abitazione oggetti sia di uso comune che elementi particolarmente elaborati (tra cui persino automobili futuristiche in grado di essere completate in poche ore).

HP è desiderosa di portare la stampa 3D ad un nuovo livello: grazie alla tecnologia Multi Jet Fusion, ancora agli albori, ma dai criteri ben definiti. Tutto ciò permetterà alla major dell’hardware di ottenere un ruolo di protagonista in questo variegato panorama, permettendo di non operare più solamente su materiali termoplastici, ma anche strutture di differente ordine di durezza, tra cui materiali di tipo ceramico e componenti di elettronica, nella fattispecie circuiti.

L’accuratezza di tale procedimento sarà notevole (20 micron), permettendo inoltre l’interazione con componenti quali multi-cam per ottenere un rendering perfetto dell’oggetto da concepire e stampare, per dare definitivo addio al formato file STL, in grado di contenere le specifiche necessarie per la realizzazione della stampa 3D finale. Non attendiamo quindi altro che ulteriori notizie da HP, sperando in un futuro in cui il 3D printing sia finalmente alla portata di chiunque.