[dropcap]G[/dropcap]oogle offre da parecchi anni sistemi operativi quali Android e Chrome OS ma i 20 mila dipendenti del colosso americano utilizzano una versione rivista della distribuzione Ubuntu denominata Goobuntu. goobuntu3 [pullquote align=left]

Goobuntu: il sistema operativo usato in casa Google

[/pullquote] Goobuntu è il sistema operativa utilizzato in casa Google, non ovviamente l’unico visto l’utilizzo certo di postazioni Windows e Mac. Il codice è ovviamente basato su Linux, in particolare su una delle distribuzioni più utilizzate ed apprezzate dal grande pubblico: Ubuntu, ovvero la versione del sistema operativo sviluppata da Canonical. Chi ha utilizzato Ubuntu potrà notare dalle immagini che Google non ha modificato molto la propria versione di Goobuntu rispetto a quella originale, ma si è limitata ad aggiungere features legate alla sicurezza e applicazioni interne per i team di sviluppo. Purtroppo del SO interno di Google si conoscono davvero pochi dettagli e sono ancora meno gli screenshot disponibili, tutti i segreti del sistema operativo sono riservati per i dipendi della grande G ma vediamone insieme quelli che sono trapelati durante la conferenza del LinuxCon, la fondazione Linux, lo scorso 29 agosto. goobuntu4   Goobuntu è semplicemente una versione light di Ubuntu, in particolare Google adotta gli stessi LTS (Long Term Support) di Ubuntu, ciò significa che scaricando l’ultima release di Ubuntu vi ritroverete per le mani una versione davvero simile a quella utilizzata da Google, solamente spogliata dalle aggiunte interne. Sappiamo inoltre che Google cerca di stimolare tutti i propri dipendenti ad utilizzare tale sistema operativo, ciò perché tutti i tool di sviluppo realizzati da Google sono creati ad hoc per Ubuntu, questo a causa della poca flessibilità degli strumenti realizzabili per le piattaforme Windows a causa di problemi di sicurezza e di permessi di alto livello richiesto per lo sviluppo. Goobuntu-LTS-Ubuntu-Google Il tutto è basato sul codice Debian grazie all’ottimo supporto e alle continue release offerta da Canonical, motivo per cui Google ha deciso di puntare su tale versione invece di scegliere Fedora. [pullquote align=right]

Sicurezza e affidabilità al top

[/pullquote] Altri due motivi principali per la scelta di Google sono la sicurezza e l’affidabilità. Tutto il mondo degli hacker ha il sogno di entrare nei server e nei pc interni di Google quindi la sicurezza viene sempre al primo posto, al secondo l’affidabilità visto che il riavvio improvviso o il crash di un server potrebbe costare alla compagnia milioni di dollari. Mettete quindi insieme tutti gli elementi: sicurezza, affidabilità e ottima realizzazione software con le giuste aggiunte, unite il tutto ad hardware di alto livello ed otterrete la piattaforma Goobuntu utilizzata da decine di centinaia di sviluppatori, designer, ingegneri, manager e venditori di casa Google.

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