Ormai è diventato un vero e proprio caso di Stato, quello che si sta frapponendo tra il Governo degli Stati Uniti d’America e le nuove tecnologie. L’FBI, infatti, dopo aver chiesto lo sblocco dell’iPhone a seguito del caso del killer terrorista che ha fatto una strage a  San Bernardino (se avevate perso la notizia, vi consiglio di dare un’occhiata qui), ha deciso di intraprendere una bagarre legale anche con Whats App. Di seguito tutte le info sulla questione legale che avrà ripercussioni anche sul caso FBI –  Apple.

FBI

FBI ora contro tutti!

Sembra un vero “uno contro tutti” quello che l’FBI e il Governo degli Stati Uniti stanno ponendo in essere contro le nuove tecnologie, al fine di catturare e scoprire qualcosa in più sui terroristi. Dopo il caso Apple – FBI ora il caso contro Whats App. A riportarlo, il New York Times che ha svelato come l’agenzia investigativa più importante del mondo stia avendo diversi problemi anche con le cifrature di Whats App. Sebbene per il momento non sia emerso il caso sul quale stiano lavorando – ma non dovrebbe trattarsi di terrorismo – sembra che le problematiche con le cifrature stiano creando non pochi disagi ai lavori di investigazione, disagi di gran lunga superiori rispetto a quelli avuti per Apple, visto che Whats App è usato in tutto il mondo da un miliardo di persone. Il numero uno dell’FBI, James Comey, ha ribadito nelle scorse ore che, pur volendo tutelare la privacy di tutti gli utenti, sarebbe il caso di “incontrarsi a metà strada” per facilitare il compito delle Autorità che devono salvaguardare non solo la privacy degli utenti, ma ne devono tutelare la stessa vita.

Quello che è certo a questo punto, è che il caso continuerà ad avere risvolti interessanti, continueremo ad informarvi su tutti gli sviluppi dei prossimi giorni.