Apple potrebbe godersi presto un successo clamoroso dei suoi tre nuovi iPhone, previsti a settembre. Un analista prevede addirittura 350 milioni di spedizioni nel corso dei 12-18 mesi successivi al lancio sul mercato. Ma per quale motivo c’è così tanto fermento attorno ai nuovi “melafonini”?

iphone 6.1

E’ Daniel Ives a lanciare una previsione che di certo farà immenso piacere ai vertici Apple. Secondo l’analista di GBH Insight, gli iPhone che saranno lanciati nel prossimo settembre saranno i protagonisti assoluti durante i 12-18 mesi successivi, finendo per arrivare addirittura a 350 milioni di unità vendute. Una cifra astronomica che polverizzerebbe i precedenti record di Cupertino ma che a ben vedere non è poi così irraggiungibile.

Per Ives la prima condizione affinché ciò possa avvenire è il prezzo, che non dovrà essere superiore a quello dei competitors più quotati e che nel caso del modello da 6.1 pollici dovrà essere compreso tra i 700 e gli 800 dollari.

In tal senso l’analista sottolinea come la scelta di Apple di presentare un iPhone più economico potrebbe essere tra le più “azzeccate” negli ultimi anni. Ed è anche per questo motivo (unito ai rischi di possibili ritardi nel caso in cui ci si affidi ad un altro produttore) che diversi altri analisti hanno scartato l‘ipotesi di un iPhone 6.1 pollici dotato anch’esso di un display OLED al posto del caro (non dal punto di vista economico), vecchio, LCD.

Il vero motivo, comunque, del boom di vendite degli iPhone 2018 è da ricercare nella scelta di numerosi utenti Apple di “saltare” l’aggiornamento ai modelli proposti lo scorso anno. Più in particolare la somiglianza degli iPhone 8 e 8 Plus rispetto a “melafonini” passati e il prezzo eccessivo di Iphone X sono risultati decisivi. In quest’ultimo caso, tra l’altro, le vendite, dopo il boost iniziale, hanno presto portato risultati non positivi per Cupertino. Mancano poco più di tre mesi alla presentazione, vedremo se spunteranno sorprese ulteriori in questa lunga marcia d’avvicinamento.