News

Conferma dall’elenco MIIT: il Redmi K40 sarà un telefono 5G

Redmi K40

Lo Xiaomi M2006J10C torna a far parlare di sé. Il dispositivo ha ricevuto recentemente non solo la certificazione 3C ma anche la certificazione radio in Cina dal Comitato cinese di regolamentazione radio (SRRC) ed è comparso nel sito del MIIT (Ministry of Industry and Information Technology). Lo smartphone potrebbe essere lanciato come Mi CC10 o come Redmi K40.

Mi CC10 come indica il nome, sarà il successore del Mi CC9 lanciato lo scorso anno. Tuttavia, non si sa nulla al riguardo e dovremo attendere che ulteriori informazioni emergano online. Quello che sappiamo fino ad ora di questo dispositivo è che uscirà con un caricabatterie da 33W, lo stesso che viene fornito nella confezione al dettaglio di Redmi K30 Pro.

Redmi K40

Redmi K40 sarà un telefono 5G

Grazie alla comparsa sul sito del MIIT sappiamo che il telefono è certificato per l’utilizzo su reti 5G. Non sorprende questa notizia, forse perché i telefoni K30 sono già abilitati per il 5G grazie ai chipset Qualcomm Snapdragon 865 e 765G.

Voci in circolazione, però, vociferavano che Redmi K40 probabilmente non utilizzerà un chip serie 800 ma lo Snapdragon 775, che avrebbe dovuto essere annunciato la scorsa settimana. Tuttavia nei giorni scorsi Qualcomm ha presentato lo Snapdragon 690: il primo chipset 5G della serie 600 e il più economico della famiglia, che supporta le bande globali 5G se inferiori a 6 GHz. Naturalmente, Qualcomm ha anche altri chipset 5G che il Redmi K40 può usare. Tuttavia è probabile che vedremo diversi telefoni all’interno della serie K40, tra i quali ci sarà almeno un K40 Pro, ogni dispositivo avrà un SoC diverse e delle specifiche differenti.


Fonte gsmarena

Potrebbero interessarti
NewsPC

Dell annuncia i nuovi laptop con processori H Core di 11esima generazione

AppleiPhoneNews

Un iPhone con display 3D: il brevetto di Apple fa "sognare" i fan

AppleiPadNews

iPad Pro M1, i benchmark sono da urlo: oltre il 50% più veloce

News

Exynos 2200 con GPU AMD, Samsung lancia la sfida ad Apple