Seppur con diversi problemi, una costante per qualunque tipo di aggiornamento così corposo, Il Windows 10 October 2018 update ha portato una serie di novità piuttosto interessanti.

Tra di esse è forse passata in secondo piano una visione rinnovata del Blocco note, uno strumento semplice e spesso snobbato che però può risultare davvero molto utile in diversi contesti. In questo breve articolo affronteremo le piccole ma significative migliorie che hanno coinvolto questo tool.

Le nuove funzioni del Blocco note di Windows 10 October 2018 update

Per gli appassionati delle curiosità, sarà abbastanza sorprendente sapere che il Blocco note è una costante che ha accompagnato i sistemi operativi di Windows sin dalle loro versioni più primordiali: la prima versione di questa utility infatti, risale al 1985.

A dispetto di ciò, la sua struttura base non è mai particolarmente cambiata, trattandosi di un editor di testo basico e pressoché privo di funzioni avanzate. A livello grafico, non aspettatevi cambi epocali, in quanto le nuove feature saranno di natura prettamente pratica.

Introdotto il supporto a UNIX, Linux e Macintosh

Chi lavora assiduamente in questo ambiente stava probabilmente attendendo questa novità da anni: Blocco note supporta il ritorno di riga tipico di UNIX, Linux e Macintosh.

Tradotto in termini semplici, questa utility è finalmente capace di interpretare correttamente i ritorno a capo esattamente come sono stati inseriti e gestiti da chi ha compilato il testo.

La possibilità di zoomare il testo

Può sembrare una feature semplice, ma anche in questo caso Microsoft ha dovuto aspettare decenni per introdurla!

Per usufruire di questa funzionalità, devi cliccare dal menu su Visualizza e poi su Zoom, scegliendo Zoom avanti o Zoom indietro per ingrandire o ridurre i font presenti nel documento. Con l’opzione Ripristina zoom preferito, il testo viene riportato alle dimensioni standard.

Il tutto si può ridurre a una semplice combo di tasti utilizzando CTRL e + o CTRL e – per ingrandire o ridurre automaticamente lo zoom sul testo.

Ricerca automatica con Bing

Microsoft sta cercando un po’ tutte le scuse possibili e immaginabili per spingere l’utenza verso il proprio motore di ricerca. L’ultimo tentativo in tal senso, è l’introduzione della ricerca automatica su Bing con il Blocco note.

Con la nuova versione dell’utility in qeustione, è possibile fare una ricerca automatica con il semplice un clic destro sulla selezione e con la selezione della voce Cerca con Bing… che consente una ricerca istantanea tramite Edge.

La voce risulta comunque presenta anche nel menu Modifica ed è attivabile anch’essa tramite la pressione di tasti (in questo caso CTRL e E).

In conclusione: Blocco note è una utility che passa quasi inosservata, ma di sicura affidabilità. La sua semplicità è sempre stata molto apprezzata, con gli sviluppatori Microsoft che sono intervenuti andando a completare questo strumento senza stravolgerlo: il risultato è sicuramente un passo avanti più che apprezzabile.

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