computer1999, un anno che sicuramente non suggerisce niente di così rilevante al primo impatto, l’ultimo anno di un millennio ricco di guerre, scontri e ingiustizie, ma che nei decenni finali, specialmente con l’invenzione del computer, ha sicuramente offerto le giuste basi per un nuovo periodo di progresso, l’anno del Nokia 7110!

Cosa ha di tanto speciale un cellulare così antiquato? Ebbene tale apparecchio, distribuito dalla celeberrima casa finlandese, pur non avendo mai riscosso una gran fama tra i posteri (cosa che è avvenuta invece con il Nokia 3310), spalancò sicuramente le porte verso una nuova concezione di telefonia mobile; esso infatti offriva per la prima volta l’accesso al web.

Computer o smartphone? Ecco cosa preferiscono gli italiani

Da allora in questi quindici anni di passi avanti a tal proposito ne sono stati fatti, il più importante dei quali resta a mio avviso l’avvento degli smartphone, che hanno senz’altro reso più facilmente fruibile un utilizzo della rete tramite cellulare, e hanno senza dubbio alimentato il numero di utenti collegati al web da dispositivo mobile, numero che ormai, difficile a credersi, sta superando quello di chi vi accede tramite computer.

A fornirci queste incredibili informazioni è Audiweb, che ci mette al corrente su come a marzo sia avvenuto il fatidico sorpasso: 7,4 erano i milioni di italiani collegati alla rete esclusivamente tramite cellulare contro i 5,3 del PC.

Curioso anche il dato che si riferisce a coloro che adoperano entrambe le tecnologie (sia smartphone che computer), in quanto pure esso, seppur di poco (7,2 contro 7,4), risulta essere inferiore rispetto a quello degli accaniti amanti del mobile.

Analizzando però ciò che sta dietro queste cifre, si possono sicuramente notare certi fattori che rendono tutti questi numeri non così strabilianti. Se pensiamo infatti al tipo di vita che pian piano ogni lavoratore o studente è obbligato a fare e se ci soffermiamo un secondo a riflettere sulla frenesia che sempre più condiziona le nostre giornate, facilmente intuiamo anche quanto possa essere più comodo un accesso mobile a internet, piuttosto che tramite l’utilizzo del PC.

Un secondo elemento inoltre da non sottovalutare è sicuramente la velocità di sviluppo e di aggiornamento dei vari smartphone, che ormai possono sostituire il computer in molte funzioni basilari, non dando in parecchi casi senso all’utilizzo di un dispositivo senz’altro con maggiori potenzialità, ma sicuramente anche meno comodo e immediato.

E ultimo ma non meno importante il fattore “social network”.

Come infatti apprendiamo dagli stessi dati elargitici direttamente da Audiweb, tali piattaforme occupano addirittura il 59% del tempo speso dagli utenti su internet tramite smartphone, un ammontare spropositato di ore, che però non dovrebbe stupire se pensiamo che la quasi totalità di coloro che ha un accesso alla rete, possiede pure un account su uno qualsiasi di questi “reticoli sociali”.

L’insensata voglia di far sapere al resto del mondo cosa stiamo facendo, accompagnata dalla dilagante moda del “selfie” sta ormai sbaragliando ogni altro tipo di comunicazione globale, togliendo di fatto anche spazio all’informazione e ad altri settori che a quanto pare non risultano essere così interessanti, ma questo rimane un altro discorso…

Comunque sia, che sia per questo o quel motivo, ciò che sicuramente resta da registrare è il rapidissimo passaggio da una piattaforma all’altra; infatti, così come è accaduto tempo fa con la televisione, pure il computer sta accusando lentamente i segni del tempo, anche se – è il caso di dirlo – ancora il buon caro vecchio PC ne ha di cartucce da sparare.