Ecco come trasformare qualsiasi smartphone Android in un Galaxy S5

Samsung Galaxy S5 è di sicuro uno degli smartphone del momento: grazie alle numerose funzionalità e al suo hardware è di sicuro uno dei migliori dispositivi mobile mai costruiti e si appresta ad avvicinarsi al tanto “odiato” rivale iPhone 5s.

Il sistema operativo dello smartphone della casa sud coreana è, come ben saprete, Android: una delle principali caratteristiche di questo SO è la possibilità di personalizzare come meglio si crede il dispositivo in ogni aspetto grazie a uno store ben fornito (oltre all’installazione di Kernel, Custom ROM, Mod presenti anche sul nostro forum).



Come trasformare il proprio smartphone Android in un Samsung Galaxy S5 grazie a 4 comode app

Proprio sul Play Store troviamo alcune applicazioni che ci permetteranno di rendere il nostro “comune” smartphone Android un po’ più simile al Galaxy S5: in particolare potremo disporre del contatore di battiti cardiaci, della messa a fuoco selettiva, della modalità privata e della modalità bambini.

Contatore di battiti cardiaci

Il sensore per contare i battiti cardiaci sul retro del Galaxy S5 è di sicuro una delle novità più importanti: aprendo l’app S Health  e posizionando il dito sul sensore l’app conterà in maniera abbastanza precisa i vostri battiti cardiaci.

Per coloro che non dispongono dell’ultimo top di gamma della casa sudcoreana si potrà utilizzare la medesima funziona grazie all’app gratuita Runtastic Heart Rate: questa applicazione creata da Runtastic utilizza la fotocamera posteriore per misurare i vostri battiti cardiaci. Ovviamente ci teniamo a sottolineare che app del genere non possono in alcun modo sostituire strumenti professionali in quanto è sempre presente una certa percentuale d’errore: utilizzatele per divertimento o come passatempo, mai come strumento di autodiagnosi.

Messa a fuoco selettiva

Sia il Galaxy S5 che One M8 sono in grado di correggere la messa a fuoco dopo lo scatto di una o più immagini: M8 compie questa operazione basandosi unicamente sul sensore di profondità collocato sopra la fotocamera mentre S5 effettua questa operazione unicamente via software.

Per coloro che avessero un dispositivo con installato Android 4.4 o superiori è disponibile Google Fotocamera (della quale vi forniremo la nostra recensione nei prossimi giorni) che ha una funzionalità simile e i risultati ottenuti sono più che accettabili.

Modalità privata

Tutti noi abbiamo file sensibili all’interno del nostro smartphone (documenti, immagini, video e tanto altro) e ci teniamo alla nostra privacy: la Modalità Privata presente su Galaxy S5 permette di proteggere questi dati sensibili da occhi discreti. Come avviene la protezione? Attraverso lo scan della vostra impronta digitale o inserendo un pin/password.

App Lock, un’app gratuita presente sul Play Store, offre un servizio molto simile a quello presente nativamente su S5 e per certi versi molto più ricco di funzionalità: potrete fare in modo che per una serie di azioni (rispondere a una chiamata, visualizzare determinati file, cambiare impostazioni di sistema, ecc) sia richiesto l’inserimento di un pin.

Modalità bambini

Sul Galaxy S5 è presente un app che rende il dispositivo sicuro per i bambini: i genitori possono infatti impedire l’accesso a determinate app e servizi in maniera molto veloce. E’ possibile inoltre trasformare l’interfaccia utente in una molto più familiare ai bambini (si avranno nuove icone e nuovi wallpaper).

Con oltre 10 milioni di download, Modalità bambino, realizzata da Zoodles, che offre anche acquisti in-app, è una delle app per il parental control più popolari su Android. Oltre a fornire giochi gratuiti e contenuti adatti ai bambini (ad esempio un tool per disegnare), la modalità bambini permette ai genitori di selezionare diversi tipi di profili e scegliere quali app far usare e quali no: come per il Galaxy S5, Kids Mode cambierà l’interfaccia per renderla più child-friendly.

Cosa ne pensate di queste 4 app? Fatecelo sapere attraverso i commenti e non dimenticatevi di condividere questo articolo sui social network!