Kali Linux è non a torto considerata la distribuzione Linux con maggiori capacità offensive, a livello di network testing, tra tutto il pantheon degli OS moderni derivati da Debian. Ecco una breve guida su come installarla da PC tramite un qualsiasi stick USB.

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Guida all’installazione rapida Kali Linux

Kali Linux, distribuzione che raccoglie l’eredità della parallela distro BackTrack, studiata per il testing di reti Wi-Fi e non, e dotata di strumenti per informatica forense, analisi di network e quant’altro occorra per iniziare ad immergersi nel mondo hacker, è particolarmente apprezzata non semplicemente da chi è particolarmente amante dei tutorial per scoprire password di rete e simili, bensì anche da molti utenti “regular”, essendo effettivamente una distro in grado di compiere meraviglie a prescindere dall’uso per cui è stata concepita. Installare Kali Linux è possibile sfruttando le classiche immagini ISO reperibili sul sito ufficiale; tuttavia la procedura può essere resa ancora più semplice creando una USB bootabile da sfruttare all’avvio del nostro sistema, una volta impostato il BIOS per la lettura da USB. Tenendo naturalmente conto del fatto che installando Kali cancelleremo inevitabilmente il contenuto del nostro HD, se non sono presenti partizioni, è possibile:

–scaricare l’immagine ISO che riteniamo più opportuna al nostro sistema tramite il sito ufficiale https://www.kali.org/downloads/;

-scaricare un tool che ci tornerà particolarmente utile per configurare l’immagine ISO in maniera che sia compatibile all’avvio del sistema: Universal USB Installer, un’applicazione standalone in grado di preparare immagini di svariati sistemi Linux;

-avviare il suddetto software: selezioneremo dal menu a tendina la voce “Kali Linux”, dopodiché nel menu sottostante selezioneremo la ISO precedentemente salvata, ed infine nella terza casella a partire dall’alto indicheremo la lettera drive a cui la nostra penna USB fa riferimento, dopo averla inserita.

L’operazione permetterà di formattare i dati contenuti nello stick USB ed avviare la preparazione del device. Al termine del processo automatico, la chiave USB sarà pronta all’installazione.

Una volta bootato il sistema da USB, apparirà il menu grafico di Kali Linux: selezioniamo l’opzione Install (o Live USB Persistence nel caso in cui volessimo testare la distro e successivamente installarla da desktop) dalla splash screen e proseguiamo. Appariranno di seguito una serie di menu in grado di permetterci di definire data, ora, lingua ed impostazioni di rete ed internazionali da applicare al PC. Inserire i dati secondo quanto richiesto, e lasciarsi guidare dal wizard grafico che al termine della procedura ci permetterà di accedere al desktop di Kali.

Nel caso in cui il sistema ci richiedesse password d’accesso, le credenziali sono le seguenti: username root; password toor. Kali è così pronto da sfruttare via desktop o terminale: questa splendida e performante suite è finalmente a vostra portata di mano.