Non si sa se possa considerarsi o meno la resurrezione di un brand dalle sfortune molto evidenti. Tuttavia, leggere che finalmente le consegne ai negozianti da parte di BlackBerry sono in forte crescita, non può che infondere un discreto ottimismo sul futuro a breve e medio lungo termine della società canadese ex RIM, oramai traghettata verso la nuova era dal chief excutive officer Jon Chen, il cui piano di inversione della tendenza sembra quindi essere in pieno effetto.

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Stando a quanto afferma la compagnia di ricerche e analisi IDC in un suo comunicato, le consegne degli smartphone BlackBerry verso i negozi di tutto il mondo avrebbero toccato quota 1,5 milioni di unità nel secondo trimestre del 2014, contro 1,3 milioni di consegne del primo trimestre, e per uno sviluppo su base relativa che si avvicina al 15%.

Il risultato – commentano gli analisti – sembra essere il giusto mix tra la necessità di “coltivare” l’affetto dell’utenza particolarmente fedele, oltre a soddisfare i nuovi business societari, sempre più concentrati a esaudire i desideri di governi e amministrazioni, piuttosto che cercare di far fiorire le quote di mercato nel retail, con i consumatori privati sempre più stretti tra le morse di Samsung, Apple e altri competitors (anche emergenti).

In ogni caso, il lavoro da fare per BlackBerry è ancora tanto, considerato che le consegne sono ancora molto basse rispetto a quanto auspicabile…