Non è un mistero che, dopo l’attacco hacker da parte del celebre gruppo cyberpirata #GOP, la situazione per Sony sia pessima. Ecco le contromisure controverse attuate da Sony stessa.

sony

Sony, le conseguenze dell’attacco hacker

Evidentemente, dopo aver trascorso i passati tre anni a scansare un buon quantitativo di attacchi ed intrusioni volte a catturare quanti più dati possibili, nonché corposi riscatti, dalla major nipponica, Sony è intenzionata a passare a contromisure alquanto curiose per tamponare le perdite da oltre 100 milioni di dollari subite nell’ultima intrusione ad opera dell’hacker supergroup #GOP, svelando una certa attitudine al ricorrere alle stesse tecniche utilizzate dai malintenzionati in oggetto.

Secondo la rivista online Recode, infatti, fonti “confidenziali” riferiscono che Sony Pictures stia tentando centinaia di PC in Asia per lanciare un numero massiccio di DDoS, fondamentalmente contro i siti host di materiale torrent dove i leak potrebbero essere stati pubblicati. Una delle fonti credute più affidabili riferisce inoltre di come Sony stia utilizzando i server di Amazon Web Services, una unità cloud con centrali a Tokyo e Singapore, per contrastare la massiccia perdita di informazioni relative a dati personali, titoli ed anteprime di nuovo materiale filmico, dettagli privati per un centinaio di Terabyte di dati.

La tecnica sfruttata da Sony consisterebbe nel “torrent poisoning”, ovvero l’inserimento di materiale e fonti corrotte nei torrent originali, affinché il download ne sia impedito, o risulti essere lento fino a stremare l’utente. Il tutto non è una tattica sconosciuta dalla major nipponica, in quanto già in occasione dell’uscita di Spider-man, agli albori dell’era torrent, attacchi simili (per quanto non identici) vennero utilizzati per diffondere file fake contenenti apparentemente il film. Attendiamo quindi nuovi sviluppi sulla vicenda, consapevoli che si tratta di un palese braccio di ferro tra due entità tecnologiche distanti tra loro a causa dei loro principi di condivisione.