Già a a febbraio Youtube aveva annunciato indirettamente l’arrivo dei canali a pagamento, grazie ad un estratto di un file XML dell’APK di YouTube stesso in cui compariva la dicitura “paid_channel_subscribe_message“. Nelle ultime ore, con un post sul blog ufficiale, è arrivato l’annuncio dai vertici di YouTube del lancio ufficiale dei canali a pagamento.

L’iniziativa per ora coinvolge, per ora, 53 canali che hanno stretto una parternship commerciale con il servizio di video in streaming: per ogni canale è prevista una fase di trial gratuita della durata di due settimane, ed una con abbonamento a partire dai 0,99$ mensili per la visione di tutti i contenuti presenti sul canale.

Ovviamente tale novità non è disponibile sul suolo italiano, anche se è possibile consultare la lista dei canali sperimentali, che restituiscono tutti la dicitura “Questo canale a pagamento non è disponibile nel tuo Paese”. Nei vari canali attuali si possono trovare contenuti per bambini, documentari, sport e altri probabilmente studiati per catalizzare l’attenzione dell’utenza statunitense.

Nei prossimi giorni potrebbe arrivare anche un aggiornamento dell’app Android, che permette l’accesso, come scoperto a febbraio, a questi canali (l’ultimo update risale ad aprile).

Negli USA l’espansione di questi canali a pagamento, sicuramente ricchi di video di qualità, potrebbe fare concorrenza alla classica tv da salotto?