Apple Watch, la rivoluzione passerebbe attraverso un team di ingegneri biomedici impegnati su un progetto concepito da Steve Jobs.

Apple Watch potrebbe presto vedere tra le sue caratteristiche un sensore per misurare il diabete. Lo scrive la Cnbc spiegano che i sensori dovrebbero rilevare in modo continuo e non invasivo il livello di glucosio nel sangue.Apple watch

Apple starebbe lavorando su questa novità da almeno cinque anni con studi di fattibilità in siti clinici della Bay Area, l’area metropolitana che circonda la baia californiana di San Francisco. Oltre agli ingegneri biomedici, sarebbero coinvolti in un laboratorio blindato un gruppo di legali per tutte le formalità necessarie al futuro lancio commerciale del sistema.

La difficoltà principale, che ha fermato molte altre compagnie, è quella di monitorare il livello di glucosio con accuratezza senza perforare la pelle.

Non c’è comunque al momento alcuna indiscrezione su quando e in che modo questa tecnologia potrebbe arrivare sul mercato. Il forte interesse di Apple verso il mondo della salute lo si era capito con l’acquisizione di Gliimpse, startup specializzata nella gestione e nella condivisione dei dati medici personali.

Occorre ricordare però che ci sono dei precedenti. Qualche anno fa, Google aveva provato infatti a studiare delle lenti a contatto in grado di monitorare addirittura i livelli di glucosio nelle lacrime. Mentre qualche tempo fa il colosso farmaceutico americano Abbott ha lanciato Freestyle Libre, un sensore rotondo grande come un cerotto. Questo viene attaccato al braccio e le sue rilevazioni sul glucosio vengono mostrate da un piccolo tablet.

Da un punto di vista di popolarità, per Apple, rendere questo dispositivo utile a oltre 415 milioni di ammalati di diabete (di cui 3,7 solo in Italia) non sarebbe male. Basti pensare che nel 2016 il colosso di Cupertino ha venduto ‘appena’ 11,9 milioni di orologi nel mondo. Non resta dunque che sperare nel boom della nuova generazione.