Un paio di giorni dopo aver portato l’esperienza agli sviluppatori registrati, Apple ha rilasciato la prima beta pubblica di iOS 12.1. La versione beta pubblica anticipa la funzionalità FaceTime di Gruppo che è stata estratta da iOS 12 prima della sua versione finale.

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La stessa funzione è arrivata sulla prima beta per sviluppatori iOS 12.1 all’inizio di questa settimana. Il colosso di Cupertino ha anche portato la prima beta pubblica di tvOS 12.1. In particolare, a differenza dell’anteprima dello sviluppatore che richiede un account attivo a un costo annuale di 99 dollari (circa euro), la beta pubblica è disponibile gratuitamente per tutti gli utenti che non hanno un account registrato.

Il più grande cambiamento apportato dalla prima beta pubblica di iOS 12.1, come detto, è la funzione FaceTime di Gruppo. Questa funzionalità, come d’altronde suggerisce anche il nome, è progettata per consentire di effettuare una chiamata audio o video con un massimo di 32 partecipanti. La “Group FaceTime” mostra i partecipanti di una chiamata audio di gruppo o di una videochiamata in riquadri e ingrandisce automaticamente la finestra del video della persona che sta parlando in quel determinato momento.

È inoltre possibile aggiungere qualsiasi contatto durante una chiamata FaceTime di gruppo o partecipare a una conversazione già attiva. Inoltre, Apple è pronta a offrire un servizio di chiamata di gruppo unificato attraverso il FaceTime di gruppo progettato per dispositivi iPhone, iPad e Mac.

Apple aveva già presentato la funzionalità Group FaceTime al WWDC 2018 che si è svolto lo scorso mese di giugno. Successivamente, il gigante californiano ha precisato in una nota che “Group FaceTime è stata rimossa dalla versione iniziale di iOS 12 e sarà disponibile nel futuro aggiornamento del software, che arriverà in autunno”.

L’utente che vuole sperimentare la prima beta pubblica di iOS 12.1 deve iscriversi al programma software Apple Beta con il proprio ID Apple. La società di Cupertino ha inoltre fornito una sezione FAQ per rispondere a tutte le domande più comuni che fanno riferimento al programma software Apple Beta. Si consiglia di installare il software beta su un dispositivo iOS secondario, in quanto non è da escludere la comparsa di alcuni bug (anche gravi). Infine, è sempre opportuno eseguire il backup dei dati prima di iniziare il processo di download.