La Apple a partire dal quarto trimestre dell’anno fiscale 2012, che si apre l’1 luglio, pagherà 2,65 dollari per azione. In netta controtendenza rispetto a Steve Jobs, Tim Cook decide di premiare gli azionisti per la prima volta dal 1995 pagando un dividendo pari a 2,65 dollari per azione.

Le azioni Apple godono di un rialzo in borsa pari al 2,35%. Grazie al successo ottenuto con il lancio del nuovo iPad il 7 marzo scorso , la crescente vendita dell’iPhone che, al 31 dicembre 2011, ha toccato il numero di 37,04 milioni di pezzi (+ 128%) , ai 15,43 milioni di iPad e i 5,2 milioni di pc Macintosh la Apple ha registrato un utile record di 13,06 e un fatturato di 46,33 miliardi di dollari. E tutte le previsioni sono ottime. Durante la conferenza stampa del 19 marzo è stata annunciata la volontà di premiare gli azionisti distribuendo un dividendo. É stato dato anche il via libera a un piano di riacquisto delle azioni da 10 miliardi di dollari, adoperando parte della liquidità dell’azienda di Cupertino pari a 97,6 miliardi di dollari.

Considerando le rosee pervisioni per il futuro queste decisioni non causeranno alcun danno finanziario alla Apple. Infatti la sua liquidità non subirà contraccolpi: dal 2011 al 2012 la liquidità di Apple è aumentata di 38 miliardi di dollari e si prevede che alla fine del 2013 avrà una liquidità di 180 miliardi di dollari.