AccessoriAppleNews

Apple AirTags presentati ufficialmente: come funzionano e quanto costano

apple airtags ufficiali

L’evento “Spring Loaded” era particolarmente atteso dai fan di Apple non solo per la presentazione dei nuovi iPad Pro e iMac, ma anche per conoscere ogni dettaglio in merito agli AirTags, i tracker di cui si parla ormai da mesi. Ieri finalmente questi simpatici dispositivi hanno visto il loro debutto ufficiale. Ma di cosa si tratta?

apple airtags ufficiali

Gli AirTags non sono altro che la versione Apple di Tile, il popolare tracker portachiavi. Gli utenti possono infatti “attaccarli” a determinati oggetti, in modo tale da poterli rintracciare in caso di smarrimento. Una volta che l’AirTag è associato al proprio ID Apple, sarà possibile controllarlo tramite l’app Dov’è.

Gli AirTags sono quindi in grado di ritrovare gli oggetti smarriti – chiavi, borsa, portafoglio, ma anche smartphone stessi o qualsiasi altra cosa – tramite il supporto Bluetooth, che consente la connessione a iPhone, iPad o Mac. In caso di smarrimento, l’utente ha due opzioni praticabili.

Se l’AirTag si trova nelle vicinanze ma non si è sicuri della posizione esatta, basta selezionarlo dall’app e farlo squillare in modo da poterlo individuare più facilmente.

Se invece l’AirTag è al di fuori del raggio d’azione, lo si può contrassegnare come perso dall’app Dov’è. Una volta che entra in modalità smarrito, l’AirTag trasmetterà un messaggio che può contenere le nostre informazioni di contatto. Le persone che posseggono un iPhone e si trovano nel raggio d’azione dell’AirTag riceveranno la notifica, in modo tale da contattarci e consentirci di recuperare l’oggetto.

Inoltre, ogni volta che l’AirTag si connette all’iPhone di un’altra persona, i possessori riceveranno una notifica sulla sua posizione approssimativa. Ovviamente, non verrà mostrata alcuna informazione su quella persona, dato che il suo iPhone viene utilizzato solo per fornire le informazioni sulla posizione, che vengono crittografate e trasmesse tramite Internet al telefono. Apple ha introdotto la crittografia end-to-end sugli AirTag, a dimostrazione di come la privacy sia stata tenuta in conto molto seriamente.

Gli AirTags utilizzano il chip Ultrawide-Band di Apple, che consente un tracciamento più accurato e, ovviamente, una gamma più ampia. Ogni AirTag è alimentato da una batteria standard CR2032 non ricaricabile che dovrebbe garantire un’autonomia di un anno (a detta di Apple). La batteria può essere facilmente sostituita dall’utente.

Il prezzo stabilito da Apple è di 35 euro cadauno. Saranno disponibili per l’ordine anche in Italia a partire da dopodomani, venerdì 23 aprile.


Fonte Phone Arena

Potrebbero interessarti
EditorialeNews

Amazon Prime Day conviene davvero? Le nostre riflessioni

AppleMacNews

Quando vedremo i MacBook Pro? Tutte le previsioni sui nuovi prodotti Apple

AppleGuide

Come usare iPhone come router con l'hotspot

AndroidNewsSmartphone

Realme GT arriva anche in Italia: dettagli e prezzi del nuovo telefono