Apple, la sua ultima mossa da 200 milioni di dollari sarebbe stata decisa per migliorare le capacità di Siri.

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Apple, il suo impegno verso lo sviluppo di tecnologie per l’Intelligenza Artificiale è inarrestabile. L’ultima conferma arriva dalla decisione di acquisire Lattice Data, una società che si basa sull’AI per estrarre correlazioni e significato da informazioni disorganizzate come immagini e testo.

Nessuna conferma in merito al momento, anche se TechCrunch sostiene che il colosso di Cupertino avrebbe sborsato circa 200 milioni di dollari per assicurarsi di diritto i 20 ingegneri della società. Un’acquisizione, quella di Lattice, voluta fortemente per migliorare Siri.

Non è un mistero che gli assistenti come Siri, Cortana o Alexa dipendano da dati strutturati per fornire risposte significative rispetto ad una richiesta dell’utente. Tecnologie che riescono a funzionare bene se si riesce a tenere sotto controllo anche una immensa mole di dati. Ed è qui che entra in gioco la novità. Lattice infatti sarebbe in grado di rendere sempre più accessibili ed utilizzabili questi dati aiutando, ad esempio, Siri a gestire più comandi.

Occorre sottolineare anche l’aspetto della competitività rispetto alle proposte dai rivali. Apple inoltre, ve lo raccontavamo qualche settimana fa, sarebbe intenzionata a lanciare a breve uno speaker con Siri per confrontarsi direttamente con Amazon Echo. E a questo punto è facile pensare che Lattice potrebbe far parte del prodotto.

Cosa sappiamo di questo speaker? L’altoparlante, destinato alla fascia alta del mercato, punterà su una riproduzione audio di qualità e sarà basato su un potente processore personalizzato di Arm. Consentirà inoltre di controllare le apparecchiature tecnologiche di casa – luci, tapparelle, termosifoni – riprodurrà musica e fornirà informazioni dettagliate su meteo e traffico per non essere mai impreparati. Previsioni di vendite: almeno 12 milioni di unità nel primo anno.

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