La versione 9.0 di Android è finalmente realtà. Android Pie arriva dopo il debutto di cinque build di anteprima per sviluppatori che sono stati testati da oltre 140.000 beta tester. Google all’inizio di quest’anno ha annunciato la sua partnership con sette OEM (produttori di apparecchiature originali) per portare le versioni beta di Android Pie ai loro dispositivi di punta.

android pie

Il nome scelto da Google ha spiazzato un pò tutti. Il colosso di Mountain View, che ha sempre usato nomi di dolciumi per indicare le nuove versioni Android, stavolta ha optato proprio per il termine “dolce, torta”, quando le precedenti indiscrezioni individuavano come probabile “Pistachio Ice Cream” o in alternativa “Popsicle”. Android Pie sta arrivando prima sui dispositivi Pixel, tra cui l’originale Pixel e Pixel XL così come Pixel 2 e Pixel 2 XL.

La nuova piattaforma Android 9 Pie, successore di Android Oreo, presenta vari miglioramenti rispetto alle versioni precedenti di Android, ma il più notevole è il sistema di navigazione basato sulle gesture. Una scelta fortemente ispirata dal modo in cui l’interfaccia è stata visualizzata su iPhone X lo scorso anno, che va quindi ad omettere la tradizionale navigazione a tre pulsanti.

Come accennato, Android 9 Pie viene inizialmente distribuito sui dispositivi Pixel, tra cui Pixel, Pixel XL, Pixel 2 e Pixel 2 XL. L’aggiornamento è già attivo come pacchetto over-the-air (OTA) ed è possibile verificarne manualmente la presenza sul dispositivo Pixel andando su Impostazioni> Aggiornamenti software.

Google ha inoltre annunciato che le aziende che hanno partecipato al programma Beta, ovvero Essential, HMD Global, OnePlus, Oppo, Sony, Vivo e Xiaomi, riceveranno l’aggiornamento entro la fine di questo autunno. Stesso discorso per i dispositivi che rientrano nell’ambito dell’iniziativa Android One, come Essential PH-1, Nokia 7 Plus, OnePlus 6, Oppo R15 Pro, Sony Xperia XZ2, Vivo X21, Vivo X21 UD e Xiaomi Mi Mix 2S.

Per quanto riguarda le altre funzioni, Android 9 Pie introduce un nuovo sistema di navigazione che opera utilizzando un unico tasto home, simile a quanto abbiamo potuto vedere sull’iPhone X. È possibile scorrere verso l’alto il pulsante home per accedere alla panoramica e visualizzare le anteprime a schermo intero delle app utilizzate di recente. È inoltre disponibile una funzione di selezione avanzata del testo, che consente di riconoscere il significato del testo selezionato per suggerire le azioni pertinenti, ad esempio l’apertura di Google Maps per visualizzare le recensioni di un luogo o l’apertura di Gmail per scrivere un’email.

Oltre al nuovo sistema di navigazione, Android Pie dispone di vari input di apprendimento automatico per abilitare funzioni come Adaptive Battery e Adaptive Brightness, che offrono un’esperienza personalizzata.