In molti avranno probabilmente già sentito parlare della nuova versione di Vulkan, che si preannuncia come una API grafica (interfaccia di programmazione delle applicazioni, ndr) che contribuirà a dare ai videogiochi mobile una spinta decisiva, in quanto aspira a portare sui dispositivi mobili la stessa grafica che caratterizza le console.

Vulkan 1.1, una grafica da “console” per i dispositivi mobili

vulkan

Samsung ha puntato forte sul supporto alle librerie grafiche Vulkan già sui dispositivi Galaxy, a partire da S7 nel 2016. La stessa cosa ha fatto Google, che ha provveduto ad aggiungere il supporto in Nougat.

Sul web, negli ultimi tempi, sono già comparse alcune demo piuttosto interessanti su ciò che Vulkan sarà in grado di fare quando sarà completamente implementato e gli sviluppatori potranno sfruttare nel migliore dei modi tutto il suo enorme potenziale. Tra le tante caratteristiche, da sottolineare un accesso molto più diretto all’hardware, rispetto a ciò che permette l’attuale API di rendering grafico mobile, ovvero OpenGL ES.

Il supporto per Vulkan è stato aggiunto in Android, a partire da 7.0 Nougat, ma ora è stata resa disponibile una nuova versione dell’API, la 1.1: l’impressione è che Google deciderà di procedere all’implementazione già con Android P, e precisamente nella versione beta di Android P Developer 2.

Per chiarezza, va detto che a godere di questa evoluzione non saranno gli utenti finali, poiché Vulkan 1.1 si presenta soprattutto come un perfezionamento dell’interfaccia di programmazione che consentirà agli sviluppatori di utilizzare meglio l’hardware disponibile. Tuttavia, ma man mano che gli altri sviluppatori adotteranno Vulkan 1.1, i videogiochi mobile cominceranno ad avere un aspetto grafico progressivamente migliorato, che comporterà una giocabilità decisamente superiore rispetto ad oggi.