Già tempo fa ci sono state implementazioni di terze parti per dispositivi come Android TV Box, Chiavette Android ed altro.Google non ha mai fornito una soluzione per i video 4k nativi negli smartphone, ma grazie ad Android M tutto cambierà.

Secondo il sito dedicato agli sviluppatori Android, la visualizzazione in 4K è una delle API disponibili per gli sviluppatori di Android M. Cosa significa? Il lettore multimediale utilizzerà le capacità del dispositivo per decodificare contenuti in risoluzione 4K  e spingere le capacità del dispositivo fino alla risoluzione nativa su un display 4K.

Se avete un dispositivo a 1080p la vostra risoluzione non sarà modificata in 4k, ma sarà consentito di eseguire il rendering video (stiamo parlando di un filmato) fino a 4K.

Naturalmente, per usufruire delle API in questione, dobbiamo avere un dispositivo che lo supporti.

Quali sono le novità di Android M

Al Google I/O l’azienda di Mountain View ha presentato il nuovo aggiornamento per il robottino verde, nome in codice Android M. Come abbiamo potuto vedere non si parla di nessun miglioramento grafico importante, vi elenchiamo qui sotto le più importanti features di questa versione.

  • Google Foto: Il servizio offerto da Google per caricare foto e video viene migliorato. Infatti ora offre la possibilità di caricare foto senza limiti a condizione che esse non superino i 16Mp o caricare foto a risoluzione massima con un limite di 2GB. Questa versione porta anche un cambiamento grafico e l’implementazione di 3 modalità di visualizzazione.
  • Supporto alle impronte digitali: Grazie alle nuove api, gli sviluppatori potranno inserire lo sblocca da impronte digitali nelle proprie app.
  • Doze: Google ha annunciato che su Android M ci sarà la funzione Doze, ma cos’è questa funzione? Questa funzione tende a migliorale la durata della batteria quasi fino a triplicarla.Infatti la modalità super deep sleep riduce, radicalmente, il consumo energetico.
  • I Chrome Custom Tabs: Gli sviluppatori potranno integrare nelle loro app schede di Chrome personalizzate, che potranno aprirsi nell’app stessa senza l’esigenza di aprire il browser.
  • Now on tap: Una delle più importanti novità di Android M. E’ un’estensione di Google Now e un servizio di predictive push update che funziona all’interno di ogni altra applicazione e consente di ottenere suggerimenti e informazioni basate sul contesto.
  • Android Pay: Una piattaforma aperta che funzionerà su 700.000 negozi, sarà sufficiente avvicinare il telefono ad un lettore per effettuare il pagamento.
  • Android M è solo l’inizio: Google promette che tante altre sorprese verranno svelate al lancio di Android M nel terzo trimestre.

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