Finalmente possiamo iniziare a parlare dell’aggiornamento ad Android 5 Lollipop per uno dei dispositivi più attesi, dando l’ufficialità e abbandonando definitivamente il condizionale.

Sarà possibile installarlo sia in maniera manuale ma anche attraverso il solito aggiornamento disponibile tramite OTA. E’ stato avviato da qualche giorno e qualcuno potrebbe ancora non aver ricevuto la relativa notifica di disponibilità del nuovo firmware basato su Android 5 Lollipop e distribuito con la build numero I9505XXUHOD7. Qualora non abbiate ricevuto la notifica potete fare una ricerca manuale accedendo alle impostazioni dal menù principale. Il nuovo software ha un peso di circa 1 GB ed è pertanto consigliabile di effettuarlo sotto rete wifi e in carica, dopo aver effettuato un accurato backup dei file più importanti in modo da esser sicuri che non si perderanno dati.

Ci sono novità anche per la fascia bassa del mercato Samsung, che, fortunatamente, stavolta non cade nel dimenticatoio. Dopo l’ultima conferma sull’aggiornamento del sistema operativo di Google per Samsung Galaxy Grand Prime, arriva anche quella per Galaxy Core Prime. Sul web è possibile ritrovare anche la build distribuita da pochi giorni in Polonia con numero di serie G360FXXU1BOD9, basata su Android 5.0.2. 

Android 5 Lollipop Android 5 Lollipop

Android 5 Lollipop: brutte notizie per chi ha Note 8.0 e Galaxy Note 2?

Ci sono, però, anche notizie spiacevoli che riguardano gli utenti Samsung che utilizzano il Tablet Galaxy Note 8.0 . Dopo la notizia che l’aggiornamento di Galaxy Note 2 avrà luogo su alcuni specifici mercati, ora arriva da Samsung anche la conferma che Android 5 Lollipop non dovrebbe raggiungere il device di casa Samsung.

Chiaramente ora l’unico dubbio che resta è se che, come successo per Note 2, l’aggiornamento possa raggiungere qualche mercato tipo quello europeo e non gli altri. Staremo a vedere, di sicuro la Samsung non ci ha abituati ad atteggiamenti di estrema apertura rispetto al rilascio degli aggiornamenti per un gran numero di dispositivi. Tant’è che ci sono molti utenti che lamentano proprio il fatto che la casa sudcoreana abbandoni un pochino i propri devices dopo il primo anno di vita.